Statistiche web 27^ Staffetta 12x1ora – 19.11.2022 - IUTA Italia

27^ Staffetta 12x1ora – 19.11.2022

Sabato 19 novembre 2022 si svolgerà allo Stadio Nando Martellini sito nei pressi di Largo Vittime del Terrorismo in Roma la 27^ Staffetta 12×1 ora – Memorial Alberto Rizzi, gara di corsa e fitwalking, organizzata dall’ACSI, in collaborazione con CR FIDAL Lazio. Previste anche la 6 ore e la 12 ore individuale, a cui potranno partecipare atleti che abbiano compiuto alla data del 19 novembre 2022 il 20° anno di età.

La manifestazione è dedicata ad Alberto Rizzi, medico e atleta dell’AS Mediterranea, travolto in un incidente stradale, mentre percorreva in bici la Via Ardeatina e a tutti i deceduti durante la pratica sportiva.

Ritrovo alle ore 7.00, prima partenza alle ore 8.00 e conclusione alle 20.

La 6 ore e la 12 ore individuale sono prove del 20° Grand Prix IUTA 2022 di Ultramaratona e dei Criterium Regionali Fascia Centro (Corr. 1,09 – 0,68).

CONSEGNA BUSTE A tutti gli iscritti sarà consegnato un ricordo della manifestazione. Le squadre potranno ritirare la “busta gara”, contenente i pettorali a partire da venerdì 18 novembre dalle ore 17.00 sino alle ore 19.30 e sabato 19 novembre a partire dalle ore 7.00 sempre all’interno dello Stadio delle Terme.

NORME GARA 

La classifica verrà stilata al termine della 12^ ora della manifestazione tenendo conto delle prestazioni effettuate dalla squadra in ogni singola ora di gara.

Per gli iscritti individuali sarà stilata una classifica a parte al termine della propria ora di partecipazione.

MISURAZIONE RISULTATO 6 ORE E 12 ORE Per consentire un’esatta rilevazione delle distanze percorse, negli ultimi 10 minuti dallo scadere della 6^ ora e della 12^ ora, ogni atleta sarà munito di un testimone numerato, che dovrà lasciare nel punto esatto raggiunto allo scadere della prova, segnalata dallo sparo dei Giudici di Gara che provvederanno poi alla misurazione dell’ultimo giro.

PREMIAZIONI Le premiazioni delle prime tre squadre maschili e femminili saranno effettuate sul posto alle ore 20.30. Verrà premiata inoltre la prima Staffetta maschile e femminile composta unicamente da fitwalker. Non sono previste premiazioni per le 6 ore e 12 ore individuali.

Dato il carattere della manifestazione non saranno accettati reclami, comunque, per tutto ciò che non è contemplato in questo regolamento, valgono le norme dei regolamenti Fidal.

LOGISTICA Lo Stadio Nando Martellini è raggiungibile con la Metro B fermata Circo Massimo, con il tram 3 (da Piazzale Trastevere), il bus 628 (da Via dei Colli della Farnesina – Largo Volpi), il bus 160 (da Piazzale Flaminio), il bus 85 (dalla Stazione Termini). Lo Stadio è ubicato alle Terme di Caracalla nei pressi della sede della FAO, ospita numerosi eventi di atletica leggera è sede di corsi organizzati dal CR FIDAL Lazio e da società sportive laziali.

RISTORI La manifestazione mette a disposizione degli atleti solamente il ristoro con acqua e spugnaggio, oltre a consentire agli atleti di posizionare su un tavolo il proprio rifornimento. All’esterno della pista saranno disponibili da ora di pranzo fino alle ore 19 stand con la pasta.

SERVIZI IGIENICI Lo stadio è in ristrutturazione e pertanto saranno disponibili con sicurezza i bagni, ma forse non sarà ancora disponibile lo spogliatoio con la doccia.

ELENCO ISCRITTI INDIVIDUALI 6-12ORE

ELENCO SQUADRE ISCRITTE 12X1ORA

COME E PERCHÉ NASCE LA STAFFETTA12X1ORA MEMORIAL ALBERTO RIZZI – TROAFEO ACSI

Tutto inizia dopo una tragica giornata di uno spaventoso giovedì 14 settembre 1995 quando alle ore 8 di mattina, in una splendida giornata di sole, nostro fratello Alberto Rizzi veniva travolto da un autocarro “Bilico” sulla Via Ardeatina all’8° km, a due passi dal Grande Raccordo Anulare, mentre percorreva in bicicletta, insieme a due compagni, fortunatamente illesi, quella maledetta strada che lo avrebbe dovuto portare da Ostia fino a Rocca di Papa, dove non è mai arrivato, per una visita inaspettata alla sede del Parco dei Castelli dove lavoravo. Nulla ci fu da fare, Alberto scompariva all’età di 41 anni, il più piccolo di 14 tra fratelli e sorelle della famiglia Rizzi. Era un medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale Grassi di Ostia, appena aperto e volle sempre operare al Pronto Soccorso, amato da colleghi e pazienti, che gli hanno dedicato una targa proprio nel Pronto Soccorso ben visibile ancora oggi. Da allora, come famiglia Rizzi, abbiamo cercato un modo adeguato e diverso per poterlo ricordare e – grazie all’intuizione di Enrico Pitti, tecnico di atletica leggera allo Stadio delle Terme di Caracalla – e Mario Placidini, giornalista, appassionato di atletica che conosceva molto bene Alberto, decidemmo di dedicargli una manifestazione podistica. Alberto era presidente dell’ASD Mediterranea di Ostia, che aveva fondato alcuni mesi prima insieme a un gruppo di medici e infermieri del’spedale Grassi di Ostia. Prima era stato iscritto alla Podistica Ostia del grande appassionato Pavia, ma poi aveva preferito fondare una propria società che in poco tempo aveva raggiunto un numeroso gruppo di iscritti. Ci vedemmo con Pitti, Placidini, De Benedittis, organizzatore di grandi manifestazioni podistiche, che conoscevo da cinque anni e così nel dicembre del 1995 decidemmo di organizzare la Staffetta 12x1ora. La 1^ edizione si sviluppò proprio sabato 14 settembre del 1996. La volemmo dedicare naturalmente ad Alberto e a tutti gli atleti che sono deceduti durante la pratica sportiva.

LA STAFFETTA ROMANA

La prima Staffetta a squadre romana si è svolta il 12-13 giugno 1982 e denominata Staffetta 24x1ora, valida per l’assegnazione del 1° Trofeo Campidoglio, nel suggestivo scenario delle Terme di Caracalla, messo a disposizione dal CR FIDAL Lazio. La manifestazione nasce per iniziativa della società Amatori Podismo Romano, costituita grazie ad alcuni tra i più qualificati rappresentativi organizzatori di manifestazioni podistiche a livello nazionale e internazionale negli anni Ottanta. L’obiettivo è di mettere a frutto le proprie esperienze per stimolare maggiormente l’interesse nei confronti dell’attività podistica rivolta a un numero crescente di praticanti. All’edizione del 1982 vi parteciparono 34 tra le più importanti e valide società sportive agonistiche e amatoriali del Lazio, per un totale di 816 frazionisti. Il sistema contagiri fu elaborato da Angelo Scarcia. Di rilievo la partecipazione di 2 squadre femminili di cui 1 formata da atlete di livello nazionale, coordinata da Gabriella Navarra (Società Vallombrosa) e l’altra da Cali Roma, formata da gentili signore. Lo speaker d’eccezione Luciano Duchi, il quale si è impegnato quasi per l’intera durata dell’evento, culminato nell’ultima frazione con un frenetico e scrosciante applauso generale. Vittoria per la Cooperativa 2001 Podistica Roma (392,315km) e migliore prestazione di Mario Zanecchia 46giri (18,400km) e Daniela Tiberti 39 giri (15,600km).

LA GARA DI STAFFETTA IN PISTA

La società Marathon Club organizzò per prima in Italia nel 1972 sulla pista dello Stadio Masnago a Varese una Staffetta 24x1ora con 24 frazionisti, che percorsero in totale 346km. L

Poi l’appena nata Road Runner Club Milano nel novembre 1973 sulla pista della Snam a San Donato Milanese ne organizzò un’altra con anche una squadra di soli marciatori. Vittoria per la squadra dei Carabinieri di Bologna capitanata da Luciano Gigliotti, che completò 420,578km con una media individuale di 17km. Nella medesima manifestazione 3 atlete s’impegnarono a correre ciascuna un’ora, al fine di dimostrare che pure una donna era in grado di “tenere” per 60 minuti. L’esperimento servì per realizzare nella successiva edizione del 1974 una squadra totalmente femminile per la 24x1ora più importante a livello nazionale. Nell’arco di un decennio si sono susseguiti continui primati e migliori prestazioni. Pure i migliori corridori azzurri degli anni Settanta e Ottanta si sono cimentati in tale Staffetta una volta per una squadra e una volta per un’altra: Ortis, Magnani, Marchei, Fava, Jacona, Area, Erba. Bocci, Erotavo, ecc. Roma, Saronno, Verona, Napoli, Milano, Genova, Firenze, Bologna, Piacenza, Verona, Bergamo e altre ancora hanno ospitato tale manifestazione.

Nel continente americano, in quegli anni, le Staffette di 24 ore erano prove composte da squadre che allineano un numero libero di partecipanti, ma con un massimo di 10. Ogni atleta poteva entrare in pista più volte, quando lo desiderava. Per ciascuno la competizione non finiva mai, il ritmo era sostenuto, poiché non c’erano pause. Quando un atleta in gara cedeva e calava la sua velocità, era subito prelevato. Correvano alla spartana, con volate lunghissime, offrendo uno spettacolo singolare e le rivalità tra i team tenevano desta l’attenzione. In Italia ci fu un unico esperimento simile in una prova indoor a Milano di 4 ore; in seguito altre Staffette simili alla 24 ore quali la 100×1.000 o la 12x1ora o ancora la 24×30’ furono organizzate. Per tanti anni la MPM di 1ora a livello individuale fu detenuta dall’olandese Jos Hermens, il quale il 1 maggio 1976 a Papendal corse 20,944km. Poi il 30 marzo 1991 il messicano Arturo Barrios coprì 21,101km. Quindi il 27 giugno 2007 a Ostrava (Rep. Ceca) l’etiope Haile Gebrselassie migliorò ancora la MPM con 21,285km. Più recente la nuova MPM di Mo Farah – atleta britannico di origine somala – il 4 settembre 2020 a Bruxelles (Belgio) con 21,330km.

Ma la gara dell’ora individuale in pista con gli anni perse d’importanza nel nostro Paese e non solo.

La varie Staffette sono occasione di confronto agonistico, d’incontro e socializzazione tra atleti che formano una squadra ma – come nel caso della Staffetta 12x1ora del 19 novembre a Roma – è offerta anche ai singoli la possibilità di cimentarsi in una prova sicuramente impegnativa.

EMAIL campidoglio.palatino@libero.it 

WHATSAPP 335.6332487

WEB www.campidogliopalatino.org

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