Andrea Marcato: superman dell’ultrarunning con sette vittorie consecutive
Nayaja Perugini: la 1^ donna italiana sta correndo la gara su strada certificata più lunga al mondo a New York.
L’italiano Andrea Marcato vince la gara per la settima volta consecutiva in 45gg03h11’28”.

Nayaja Perugini (56), cresciuta a Roma, sta correndo la gara su strada certificata più lunga al mondo – la Sri Chinmoy Self-Transcendence 3.100 Mile Race, gara di auto-trascendenza di quasi 5.000 km. Nel maggio 2026 ella ha vinto una gara multi-day di 10 giorni con 966 km a New York. Ora, per la prima volta nella storia femminile italiana, ha già percorso più del quadruplo di quella distanza, raggiungendo i 4,000 km (95 maratone di fila) in meno di 45 giorni. Il suo connazionale Andrea Marcato (44), nato a Dolo, in provincia di Venezia, e tesserato per l’ASD Bergamo Stars Atletica, vince la gara per il settimo anno consecutivo, senza precedenti, il 14 ottobre 2026, battendo il suo stresso tempo dello scorso anno. Andrea è al 3° posto nella
classifica di tutti i tempi delle 3.100 miglia. Il finlandese Ashprihanal Aalto (56), che ottenne il record assoluto di 40gg09h06’21” nel 2015, 15 anni dopo la prima volta che corse le 3.100 miglia, detiene ‘solo’ quattro vittorie consecutive, come si evince dal docufilm ‘3100: Run and Become’.
“Cerco di seguire la filosofia del mio maestro spirituale — la filosofia di Sri Chinmoy, che è l’auto-trascendenza”, rimarca Marcato al traguardo, “quindi provo diversi modi per migliorare. A volte si riesce, a volte no. Ma l’atteggiamento è la cosa più importante”.
“Posso fare qualcosa di speciale per il mio paese” asserisce Perugini, “Ovviamente non sto correndo questa gara per me stessa. Questa gara è qualcosa di molto più grande, quindi sicuramente aiuterà il mio paese interiormente. Anche se è molto più di questo — sento davvero che qui stiamo parlando del progresso dell’umanità.”
La corsa di 3.100 miglia (4.989 km) è stata definita dal New York Times il ‘Monte Everest delle ultramaratone’ e ha visto solo 57 diversi finisher dal 1997, mentre 7.563 persone diverse (a dicembre 2025) hanno scalato il Monte Everest e raggiunto la cima dal 1953.
Il numero di luglio 2026 della rivista National Geographic menziona la Sri Chinmoy Self- Transcendence 3.100 Mile Race come una delle meraviglie dell’America.
“La storia del cemento armato”, docufilm rilasciato il 25 settembre nelle sale americane, menziona la sfida più grande di questa corsa, il cemento armato. Esso ti può letteralmente mangiare un paio di scarpe in due giorni. I corridori utilizzano fino a 25 paia di scarpe durante la gara. Per completare la gara i corridori devono percorrere un circuito di 0,5488 miglia (883 m) intorno alla scuola superiore Thomas A. Edison Career and Technical Education (165-65 84th Ave) per 5.653 volte prima del termine dei 52 giorni. I partecipanti devono registrare una media di 59,6 miglia (95,9 km) al giorno – più di 2 maratone. Questo equivale a un totale di 118 maratone consecutive.
Corrono o camminano tra le 6 del mattino e mezzanotte, mangiando durante il percorso per compensare le circa 10mila calorie che bruciano ogni giorno.
“La gioia sta nel mettere a prova i propri limiti” risponde Marcato al motivo che lo fa ritornare ogni anno a questo test di endurance oltre i confini mentali e fisici, “sai che sarà dura, ma trovi la tua dimensione interiore. Ogni anno è totalmente diverso, sorgono nuove sfide, riscopri te stesso e ti migliori.”
9 ultrarunner provenienti da 8 nazioni, tra cui 3 donne e 6 uomini, partecipano alla 3^ Sri Chinmoy Self-Transcendence 3100 Mile Race che si svolge nel quartiere di Queens a New York City dal 30 agosto al 20 ottobre 2026.
La Corsa delle 3.100 miglia è stata iniziata dall’insegnante spirituale, atleta e musicista di origine indiana Sri Chinmoy nel 1997. Sri Chinmoy (1931-2007) ha partecipato lui stesso a molte maratone e ultramaratone. Ha descritto i benefici di una gara di più giorni nel seguente modo: “L’auto-trascendenza è l’unica cosa di cui un essere umano ha bisogno per essere veramente felice. Quindi queste gare aiutano enormemente i corridori, anche se esteriormente affrontano grandi difficoltà. Alla fine, quando la gara è terminata, sentono di aver realizzato qualcosa di molto significativo.”
Per maggiori informazioni, visitare: https://3100.srichinmoyraces.org/
Foto Perugini: https://files.goldenboat.in/s/pY26xn4pD6W9E2A
Foto Marcato al traguardo: https://files.goldenboat.in/s/Ti5dmaCZEAKem8y
La distribuzione, la trasmissione, la pubblicazione e l’archiviazione del materiale fotografico è libera, senza diritti, citando la fonte Sri Chinmoy Marathon Team.
Roxana Magdici – Sri Chinmoy Marathon Team Ufficio Stampa Italia