Statistiche web Giorgio Calcaterra 3^ alla 48^ 100 km del Passatore – 21.05.2022 - IUTA Italia

Giorgio Calcaterra 3^ alla 48^ 100 km del Passatore – 21.05.2022

Sabato 21 maggio 2022 Giorgio Calcaterra ha corso la 48^ 100 km del Passatore. Si tratta della sua 15^ partecipazione consecutiva alla gara Firenze – Faenza, che ha vinto per 12 anni di seguito (2006-2017).

Quest’anno Giorgio si è classificato  in 7h39’33”, 1° cat. SM50. Calcaterra ha così concluso la sua 69^ ultramaratona (5.742,229km).

La sua è stata una gara molto regolare, come mostra la tabella con i passaggi intermedi.

TEMPI PARZIALI

TraguardoTotalekmMediaIntermediokmMedia
Vetta le Croci1h14’28”16,64’29”1h14’28”16,64’29”
Borgo S. Lorenzo2h14’03”31,64’14”59’36”15,03’58”
Colla di Casaglia3h39’37”484’34”1h25’35”16,45’13”
Casaglia3h58’10”534’29”18’33”  5,03’42”
Marradi4h49’47”64,74’28”51’38”11,74’24”
San Cassiano5h40’59”764’29”51’12”11,34’31”
Brisighella6h42’04”88,14’33”1h01’06”12,15’02”
Faenza (RA)7h39’33”1004’35”57’29”11,94’49”

LA CRONACA DELLA GARA

La 48^ 100 km del Passatore è partita da Piazza del Duomo in Firenze alle ore 15 di sabato 21 maggio 2022. 2.856 i partecipanti. A Fiesole 7,5km al comando Andrea Fraquelli e Carmine Buccilli, transitati in 34’27’’, seguiti da Silvano Beatrici, Massimo Giacopuzzi e Manuel Jailson Oliveira Duarte. Quindi Lee Grantham (GBR), Marco Menegardi e Alessandro Benerecetti. A Olmo, a 1h12’ dalla partenza, Fraquelli ha superato Buccilli e preso il comando della gara, mentre Giacopuzzi è in 3^ posizione, a seguire Grantham e Beatrici. A Vetta Le Croci 16,5km, Fraquelli al comando in 1h12’38”. A Borgo San Lorenzo 31,6km, 1° Beatrici, 2° Fraquelli, 3° Lee, e poi un gruppetto formato da Menegardi, Lucchese, Giacopuzzi e Calcaterra. A Madonna dei Tre Fiumi 35km, Lee ha superato gli avversari, prendendo la testa alla corsa, 2° Lucchese, 3° Menegardi e 4° Calcaterra, 5° Giacopuzzi e 6° Beatrici. A Colla di Casaglia 48km, Lee in testa in 3h28’51’’, si aggiudica così il GP della Montagna. A Marradi 64,7km, Lee precede di 14’ Giacopuzzi e Lucchese, seguiti da Calcaterra e Menegardi. A Brisighella 88,1km, Lee consolida il suo vantaggio con 38’ sul 2° Giacopuzzi, mentre al 3° posto subentra Giorgio. Grantham taglia il traguardo di Faenza in 7h03’28”, 2° Giacopuzzi, 3° Calcaterra, 4° Menegardi e 5° Beatrici.

IL SUO RACCONTO DELLA GARA

«Ieri sera ho concluso il mio 15° Passatore. Sono felice del mio 3° posto, completamente inaspettato. 12 anni 1°, poi 3°, poi 7°e quest’anno di nuovo 3°. Mi sono iscritto solo una decina di giorni prima, non mi sentivo pronto, ma è stato il mio modo per ricordare Pirì, l’organizzatore storico che quest’anno è venuto a mancare. 7h39′ tutto quello che avevo ieri. Grazie a Tatiana che ha coordinato l’organizzazione in maniera eccepibile. Grazie anche a chi mi ha fatto assistenza: DamianoMarcelloSara e Filippo. W l’amicizia. Grazie anche a tutti quelli che mi hanno tifato, con il tifo, gli applausi, i cori e gli striscioni che al Passatore sono unici. Buona domenica a tutti».

Alla vigilia della gara, questa la dichiarazione di Giorgio:

«Per vari motivi non sono riuscito a prepararmi come avrei voluto, ma pur non essendo al meglio, ho piacere di esserci per alcuni validi motivi. Anzitutto, è la 1^ edizione dopo la scomparsa di Pirì, esserci è il modo migliore per ricordarlo. E poi l’evento mi piace, è una corsa suggestiva che si svolge in un ambiente fantastico con un’allegria che accomuna tutti. Sarà la mia 15^ partecipazione. Il ricordo di Pirì. Un grande appassionato di questa corsa a cui teneva tantissimo e per cui ha speso tante energie. Non sono al meglio della forma, ma come sempre darò il massimo. Solitamente, quando ero negli ultimi 40 giorni, mi allenavo per 30km al giorno, per poi fare solo scarico l’ultima settimana. Il ricordo più bello? Sicuramente nel 2011, quando ho stabilito il record della corsa con 6h25’46”. Il più brutto, invece, è stata la crisi che ebbi nel 2019, prima della partenza: quando arrivai a Firenze mi scordai di mangiare e così in corsa cercai di sopperire con i sali, ma ne presi troppi. Fu una sofferenza, ma conclusi 7°. Di emozioni intense ne ho vissute diverse, ma quella più profonda fu nel 2010, perché venivo da un grosso infortunio e partii dolorante. Chilometro dopo chilometro, stavo sempre meglio e vinsi. Quanto agli aneddoti, nel 2013 diluviava e – siccome patisco molto il freddo – mi ero coperto tantissimo. Quando venne sereno mi dovetti spogliare del tutto per cambiarmi e fu molto particolare vedermi sulla Rai mentre facevo lo spogliarello. Quando corsi la prima 100km, la pensai come una sfida e ritenevo di non poterla ripeterla più, poi nel disputarla mi sono accorto che mi piaceva e mi sentivo a mio agio sia per il tipo di percorso che per il calore del pubblico. È una gara molto affascinante, che mi ha regalato tante gioie, mi piace molto, perché mantiene quella doppia anima che la contraddistingue, cioè quella agonistica e quella popolare, coinvolgendo e appassionando tutti in un a grande festa sportiva e il successo che si ripete e si rinnova anno dopo anno, mantiene quel sapore di sudore e fatica, fattori che il pubblico apprezza tantissimo, testimoniato dalle tante presenze lungo tutto il percorso e dalla Piazza del popolo a Faenza gremitissima».

LE 15 EDIZIONI DEL PASSATORE DI CALCATERRA

21.05.2022 7h39’39” 

26.05.2019 7h38’06” 

26.05.2018 7h32’04 

27.05.2017 7h03’54” 

28.05.2016 6h58’14” 

30.05.2015 7h08’04” 

24.05.2014 7h05’06” 1°

25.05.2013 6h39’59” 1°

26.05.2012 6h44’49” 1°

28.05.2011 6h25’46” 1°

29.05.2010 6h51’49” 1°

30.05.2009 6h56’36” 1°

31.05.2008 6h37’45” 1°

26.05.2007 6h49’02”°

27.05.2006 6h45’24” 1°

9 prestazioni sotto le 7h e 6 sotto le 8h

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