Le ultramaratone del 19-20 settembre
Nello scorso fine settimana l’Italia dell’ultramaratona era impegnata su diversi fronti, in Italia e precisamente a Verona, si svolgevano i Campionati Italiani FIDAL della 24 ore, mentre in Spagna, ad Ames, si svolgevano i Campionati Mondiali IAU e WA 2026 di 100 km.
E, visto che sono amante di numeri e curiosità, mi piace parlare delle due manifestazioni a modo mio.
LUPATOTISSIMA A Verona vinceva il suo 2° titolo Italiano di specialità, la friulana Elsie Cargniel Bergamasco, mentre ad Ames il 1° degli Italiani è stato Dario Ferrante (PB con 6:37:16). 2° assoluto uomo della 24 ore (dietro al Veneto Alberto Furlan, anche lui al 2° titolo Italiano assoluto di specialità), l’abruzzese Antonio Zaini. Questi 3 atleti hanno qualcosa in comune e cioè, Cargniel e Ferrante sono stati eletti dalla IUTA Miglior atleti emergenti del 2024 nell’ultramaratona, mentre Zaini è stato eletto nel 2025. La commissione IUTA era guidata da me, quindi sono molto orgoglioso delle scelte fatte e auguro a loro di migliorarsi ulteriormente.
AMES Le gemelle croate, Nikolina e Natasha Sustic battono le gemelle Francesi Malory e Selina Leroy, media
delle gemelle croate 7:24:20, media delle gemelle francesi 7:25:18. Crono mostruoso per tutte.
VERONA: dal 2° al 6° posto assoluto uomini, hanno migliorato tutti il proprio personale sulla 24 ore e tutti sopra i 205 km. A livello mondiale non è una misura rilevante ma sono giovani e ci si può lavorare.
SOROKIN Nel 2022, a Verona vinceva l’Europeo della 24 ore con lo stratosferico risultato di 319,614km, MPI, mentre ieri ad Ames giungeva 2° ai Mondiali della 100 km con 6:12:41.
Cosa vogliamo aggiungere di più?
Aggiungiamo solo che il suo connazionale Tadas Scegauskas a Verona ieri ha vinto la 12 ore con 151,413 km (PB).
AMES DONNE ITALIANE Non sono bastate le 4 donne (Valgimigli, Brergaglio, Moroni e Natolini) sotto le
7:57:00, di cui 2 (Valgimigli e Bergaglio al PB, 6^ e 7^ donna di sempre in Italia) per vincere una
medaglia, una medaglia sperata alla vigilia.
Le donne a livello mondiale sono in crescita esponenziale, dobbiamo accontentarci della 5a piazza e…
lavorare sodo per limare quei 28:19 che ci separano dalle medaglie.
AMES UOMINI ITALIANI Anche fra gli uomini non sono bastati i 3 risultati sotto le 6:52:00 (personali per
Ferrante, 7° uomo di sempre in Italia e Colgan, prima volta sotto le 7h) e Milani (vicinissimo al personale), la
medaglia di legno ci brucia molto ma, siamo giunti davanti agli specialisti giapponesi, non scontato.
AMES, TEAM DONNE Fra le donne vince la Croazia che oltre alle gemelle Sustic (Natasha all’esordio sulla
distanza), piazza in 10^ posizione assoluta la Simek, per un totale di 22:12:26 (media 7:24:09), che
rappresenta la Miglior Prestazione per Team dei Campionati Mondiali.
AMES PRIMI ASSOLUTI 1° assoluto l’americano Charlie Lawrence con 6:09:25, gran bel crono, ma non è il suo personale in quanto 9 mesi fa corse la sua prima 100 km, in pista, chiudendo in 6:07:10, 3° uomo di
sempre al Mondo. 1^ assoluta l’americana Courtney Olsen con 7:10:31, anche per lei non si tratta del personale, in quanto 10 mesi fa ha corso in 6:59:55, 2^ donna di sempre al ,ondo.
VERONA SM80: Silvano Corsale, classe 1945 (82 anni fra pochissimi giorni) con 144,484 km diventa il migliore
al mondo cat. M80 dell’anno, 5° di sempre al mondo, naturalmente ottiene anche la MPI di categoria.
VERONA SF60 Antonella Feltrin con 175,020 km ottiene la MPI di categoria.
VERONA, MARCO VISINTIN Marco 4 anni fa in questo circuito giunse 3° assoluto agli Europei di specialità,
percorrendo 288,437 km, MMPI, 6° uomo al mondo di sempre.
Partito al suo ritmo, facendo subito il vuoto dietro di se, dopo 4 ore ha cominciato ad avere problemi fisici. Si è fermato cercando di riprendersi, ma nulla da fare. Però ha voluto onorare la gara, camminando fino alla fine e chiudendo con poco più di 164km.
E’ stato un grande, perchè chiunque al suo posto e con il suo palmares, si sarebbe ritirato, lui no!
21.09.2026 E. VEDILEI