La scomparsa di MIchele Spagnuolo
“Ciao Michele, continua a camminare in libertà tra le nuvole”

Aveva 69 anni. Podista, ultracamminatore e promotore del movimento, negli anni aveva contribuito a trasformare il semplice gesto del camminare in un’esperienza di amicizia, sport e condivisione. Tantissimi i messaggi di cordoglio Manfredonia piange la scomparsa di Michele Spagnuolo. Podista, ultracamminatore e promotore del movimento, commerciante, fondatore del famigerato Team Frizzi e Lazzi, volto conosciuto nell’ambiente del podismo e soprattutto tra quanti, negli anni, hanno condiviso la passione per il cammino, le lunghe distanze e lo sport vissuto come occasione di incontro.
Michele è deceduto ieri 8 agosto 2026. Era nato nella città sipontina l’11 luglio 1957. Era malato da tempo.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione. Sono tantissimi i messaggi di cordoglio, i ricordi e le testimonianze di vicinanza che stanno accompagnando in queste ore la famiglia e gli amici.
Per molti Michele Spagnuolo non era soltanto un podista o un appassionato delle lunghe distanze. Il suo nome era legato a un’idea precisa: camminare insieme. Fondatore del Team Frizzi e Lazzi di Manfredonia, Spagnuolo aveva contribuito a creare e far crescere una realtà capace di aggregare negli anni numerosi appassionati. Un gruppo nato attorno a una passione semplice e universale, quella del movimento, e diventato progressivamente un punto di incontro per camminatori, podisti e amanti delle lunghe distanze.
Negli anni StatoQuotidiano ha raccontato più volte le iniziative del Team Frizzi e Lazzi e dei suoi ultra-camminatori. Già nel 2016 si parlava del movimento dei camminatori di Manfredonia e di quel ‘passo in avanti’ rappresentato dal Team. Nel 2017, arrivarono numerose iniziative e racconti dedicati alle camminate serali, agli ultra-camminatori e alle sfide sulle lunghissime distanze. Una storia che sarebbe proseguita negli anni successivi. Tra le imprese che hanno caratterizzato l’attività di Michele, particolare attenzione è stata riservata alle 100 km, prove che rappresentano qualcosa di molto diverso da una normale uscita sportiva. 100 chilometri significano ore e ore sulle gambe. Significano preparazione, resistenza, stanchezza, crisi da superare e la capacità di continuare quando il corpo suggerirebbe di fermarsi.
Nel luglio 2017, StatoQuotidiano raccontava proprio i “100 km tra gioia e impegno” degli ultra-camminatori del Team Frizzi e Lazzi. Pochi mesi prima erano state documentate le camminate serali del gruppo e altre iniziative dedicate al movimento e alla pratica sportiva. Nel 2019 il Team tornava protagonista con una nuova 100 km. Esperienze che hanno contribuito a far conoscere a Manfredonia una maniera particolare di vivere lo sport: meno legata ai riflettori e più alla strada, alla costanza e al gruppo.
La morte di Michele Spagnuolo ha colpito profondamente quanti lo avevano conosciuto e quanti avevano percorso con lui un tratto di strada. In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e i ricordi rivolti all’uomo. Michele Spagnuolo appartiene alla storia di quella Manfredonia che negli anni ha scoperto sempre più il piacere della corsa e del cammino. Una città che offre percorsi straordinari: il mare, il lungomare, le strade verso il Gargano, le salite, le campagne e quei lunghi tratti nei quali il paesaggio accompagna la fatica.
Ciao Michele. Buon cammino eterno.
09.08.2026 G. DI FILIPPO www.ilfattoquotidiano.it
In Statistica di ultramaratona della DUV sono riportate 77 ultramaratone di Michele in 12 anni di attività (2003-24). Nella 24h, il suo PB è 167.074km a Putignano nel 2015.