George Kusche e Gerda Steyn vincono la mitica Comrades

La Comrades è l’ultramaratona più antica e famosa d’Africa. Dall’Oceano Indiano di Durban (Repubblica del Sudafrica) ai rilievi montuosi di Pietermaritzburg, 88 km di fatica massacrante, ma da condividere con gli altri (‘comrades’, compagni), già dal lontano 1921.
All’epoca, nell’ex colonia olandese lo sport era cosa per pochi, poi la vita cambiò. Negli anni Ottanta si venne a scoprire la gara anche al di là dei confini del Paese, anche perché le glorie locali Willie Mtolo (vincitore della maratona di New York nel 1990) e soprattutto Josiah Thugwane, formidabile primo nella Maratona olimpica di Atlanta 1996, presero parte alla corsa. Poi arrivarono gli specialisti dell’est Europa come il bielorusso Vladimir Kotov, le sorelle gemelle Nurgalieva, i keniani, gli ultra runner del Lesotho, quasi a giocare un pittoresco derby.
“The ultimate human race”, com’ è chiamata, domenica 14 giugno 2026 si è disputata questa volta su un circuito di circa 85 km con arrivo a Pietermaritzburg. Un po’ a sorpresa si è imposto il runner di Pretoria George Kusche, capace di impostare un ritmo di 3’41” al km, che ha lavorato ai fianchi i compagni di fuga Pietr Wiersma e Mbuti Mollo, al termine 2° e 3°. Con un allungo di 3’20” al mille nelle ultime battute, Kusche, che ha un personale di 13’28” sui 5.000 in pista, ha trionfato nel tempo record di 5:15’56”. Gerda Steyn, da par suo, ha vinto per l’ennesima volta la kermesse, che a dispetto della superfatica vanta molti partecipanti, in 5:44’53”, con distacchi marcati.
VIDEO The Ultimate Human Race. Live on YouTube. 14 June 2026
16.06.2026 www.correre.it