100 km: Italia ai piedi del podio mondiale
4^ la squadra maschile, miglior risultato degli ultimi 15 anni, e quinte le azzurre ad Ames, in Spagna. Ferrante e Valgimigli protagonisti
UOMINI L’Italia torna a bussare alle porte del podio iridato dell’ultramaratona. Nei Campionati Mondiali della 100 km ad Ames, in Spagna, gli azzurri chiudono quarti nella classifica a squadre maschile, con il miglior risultato degli ultimi undici anni dopo l’argento del 2015, mentre le donne confermano il 5° posto dell’edizione precedente. A trascinare gli uomini è Dario Ferrante, all’esordio con la maglia della Nazionale, che taglia il traguardo in 15^ posizione con il personale di 6h37:16. Una prova di carattere per il 26enne dentista siciliano, capace di reagire a una crisi accusata intorno al trentesimo chilometro e di completare una gara resa ancora più impegnativa dal caldo sulle strade della Galizia.
Poi arriva 22° il friulano Alessio Milani, capitano della squadra, che chiude in 6h48:12. Il campione italiano in carica, reduce dal successo conquistato quest’anno al Passatore, precede di quattro posizioni l’altro debuttante in azzurro David Colgan: il bolognese è 26esimo in 6h51:46 migliorando il suo primato, un crono fondamentale per la classifica. Più dietro Enrico Bartolotti, 42° in 7h13:38, Matteo Zucchini, 50° in 7h21:23, e Lorenzo Lotti, 61° in 7h32:05. Sul podio per team salgono Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, con l’Italia quarta davanti a Spagna e Canada. Il titolo mondiale va allo statunitense Charlie Lawrence che si impone in 6h09:25 sul lituano Aleksandr Sorokin, primatista mondiale della distanza, secondo in 6h12:41, mentre il bronzo è del britannico Alex Milne con 6h17:50.
DONNE Tra le donne il miglior piazzamento azzurro porta la firma di Daniela Valgimigli. La romagnola, campionessa tricolore della specialità in questa stagione, si prende al dodicesimo posto al termine di una corsa in rimonta e aggiorna il proprio limite a 7h37:47 con un progresso di oltre 16. Alle sue spalle la piemontese Ilaria Bergaglio, 16^ in 7h40:30 con il nuovo personal best. La primatista italiana Federica Moroni è 23^ in 7h56:17 seguita da Serena Natolini, al rientro dopo la seconda maternità, 24^ con 7h56:43. Finisce 33^ Denise Tappatà in 8h20:17, invece Sarah Giomi si ferma intorno a metà gara. Anche al femminile l’oro individuale è targato Usa con il successo di Courtney Olsen in 7h10:31 davanti alla giapponese Miho Nakata, seconda in 7h11:57, e alla spagnola Gemma Arenas, bronzo in 7h17:50. Nella classifica a squadre festeggia la Croazia nei confronti di Spagna e Finlandia, quarto il Giappone e quinte le azzurre.
– RISULTATI
21.09.2026 www.fidal.it