Grand Prix IUTA UT Oxyburn 2025 – Classifiche finali e un passo avanti verso il futuro

Chiudere il 2025 del Grand Prix IUTA Ultra-Trail significa guardarsi alle spalle e capire che, finalmente, la direzione è quella giusta.
Il circuito è cresciuto nei numeri, nella credibilità e nella percezione di chi lo vive dall’interno.
Non è più solo un elenco di gare, ma una rete viva di persone, volontari e organizzatori che hanno scelto di fare squadra per uno stesso obiettivo: dare valore all’ultrail italiano.

Nel 2025 abbiamo toccato quota 27 eventi, contro i 20 del 2024: un aumento che racconta più di tante parole.
Le società affiliate sono aumentate, così come i soci IUTA, passati da 870 a 919.
Il nostro sito, nato nel 2024, ha superato le 10.000 visite, raddoppiando in un anno.
E dietro ogni numero ci sono volti, storie e una comunità che si riconosce nei valori di impegno, rispetto e passione. Non vogliamo crescere troppo in fretta: vogliamo solo farlo bene!

I protagonisti della stagione

Il Grand Prix 2025 non è stato un circuito di soli élite, e forse è proprio questo il suo valore più grande.
Siamo un gruppo di semplici appassionati, persone normali che lavorano, con famiglia e che si allenano quando riescono, ma che in gara mettono lo stesso cuore di chi corre per mestiere.
Eppure, con le nostre risorse limitate, riusciamo ogni volta a dimostrare che il Grand Prix sa accogliere tutti: dall’atleta d’élite all’ultimo arrivato, quasi fuori tempo massimo, con la stessa passione e la stessa professionalità.

Tra le donne si impone Tea Foglia, seguita da Valentina Michielli e Sonia Lauria.
Chiudono la top five Paola Zanoni e Chiara Ghirardi, due atlete che rappresentano perfettamente la parte più autentica e spontanea del trail.

Tra gli uomini vince Stefano Marcello Burlon, costante e determinato per tutta la stagione.
Io arrivo secondo, e lo dico con il sorriso: entro in classifica quasi “mio malgrado”, perché quando partecipo lo faccio da dirigente, da osservatore, da persona che vuole capire “da dentro” il mondo che cerca di rappresentare. Inevitabile quindi a volte per me “incasinare” il tutto, seguendo la buona regola dell’ultrarunner che cento ne fa e novantanove ne sbaglia…
Terzo posto per Angiolino Zanardi, esempio di longevità e passione vera; quarto Dario Colombo, sempre concreto, e quinto Marco Bertoletti, presenza costante e spirito di gruppo.

Tra le società, vince la Bergamo Stars Atletica, seguita da M.C. Manoppello Sogeda e Road Runners Club Milano, con Atletica Biotekna Marcon e Adda Running Team a completare la top five.

LINK alle classifiche complete.

Un circuito che cresce

Il 2025 si è svolto secondo il regolamento attuale LINK, che prevede per entrare in classifica un minimo di quattro gare e il conteggio dei sette migliori risultati.
Dal 2026 cambieremo: basteranno tre gare completate e verranno conteggiati i quattro migliori risultati.
Una modifica pensata per rendere il circuito più accessibile, più equo e per stimolare la partecipazione, aprendo le porte anche a nuovi atleti e società.

Già diversi nuovi eventi hanno manifestato la volontà di entrare nel calendario 2026, e proprio in queste settimane stanno definendo la loro adesione: un segnale forte di fiducia e di voglia di far parte di qualcosa che cresce.

La novità 2026: il Trofeo Legend del “Gir Lung”

Tra le novità, nel 2026 arriverà il Trofeo Legend del “Gir Lung”, un riconoscimento speciale OPEN, per quest’anno in via sperimentale, dedicato a chi sceglierà questa gara del circuito.
Nasce dall’esperienza del Trail del Monte Soglio, LINK, evento storico e simbolico, e rappresenta la volontà di dare valore non solo alla prestazione ma anche alla determinazione, alla costanza e al rispetto per la montagna.

Grazie a chi ci ha creduto

Un ringraziamento sincero va a Oxyburn, sponsor tecnico del circuito, che anche quest’anno premierà i vincitori con voucher acquisto dedicati, vedi premi finali LINK.
L’azienda ha già confermato la propria collaborazione anche per il 2026, segno di una partnership solida fondata su valori comuni: qualità, etica sportiva e vicinanza agli atleti.

Guardando avanti

Il Grand Prix IUTA Ultra-Trail è un organismo vivo.
Ogni anno cambia, cresce, si evolve, ma senza perdere la sua anima. Una sfida sempre aperta per noi dell’area trail: come in una ultramaratona si impara costantemente cercando di evitare di ripetere gli stessi errori…commettendone quindi di nuovi…
Nel 2026 voglio portare avanti questa visione: accogliere nuovi eventi, alzare gradualmente il livello tecnico e ampliare il pubblico dei partecipanti, raccogliere feedback, continuando però a difendere ciò che ci rende diversi — la capacità di servire allo stesso modo il primo e l’ultimo, attraverso i nostri coefficienti LINK ma anche con passione e professionalità.

Perché il Grand Prix non è solo una classifica: è una storia che scriviamo insieme, passo dopo passo, gara dopo gara. A breve verrà pubblicato il nuovo calendario provvisorio 2026, che vedrà interessanti novità in arrivo…

Stay Tuned!

John Benamati
Capo Area Trail IUTA

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