Grand Prix Iuta

GP Iuta ALBO d'ORO
GP Iuta 2021 UltraTrail
GP Iuta 2021 Ultramaratona
GP Iuta 2020 UltraTrail
GP Iuta 2020 Ultramaratona
GP Iuta 2019 UltraTrail
GP Iuta 2019 Ultramaratona
GP Iuta 2019 Combinata Club
GP Iuta 2018 UltraTrail
GP Iuta 2018 Ultramaratona
GP Iuta 2018 Combinata Club
GP Iuta 2017 UltraTrail
GP Iuta 2017 Ultramaratona
GP Iuta 2017 Combinata Club
GP Iuta 2016 UltraTrail
GP Iuta 2016 Ultramaratona
GP Iuta 2016 Combinata CLUB
GP Iuta 2015 UltraTrail
GP Iuta 2015 Ultramaratona
GP Iuta 2014 UltraTrail
GP Iuta 2014 Ultramaratona
GP Iuta 2013 UltraTrail
GP Iuta 2013 Ultramaratona
GP Iuta 2012 UltraTrail
GP Iuta 2012 Ultramaratona
GP Iuta 2011 - classifiche
GP Iuta 2010 - classifiche
GP Iuta 2009 - classifiche
GP Iuta 2008 - classifiche
GP Iuta 2007 - classifiche
GP Iuta 2006 - classifiche
GP Iuta 2005 - classifiche
GP Iuta 2004 - classifiche
GP Iuta 2003 - classifiche
* * * * * * * * * * * * * * * *

Calendari

Calendari Campionati IUTA
Camp. Italiani Iuta 2021
Camp. Italiani Iuta 2020
Camp. Italiani Iuta 2019 CLUB
Camp. Italiani Iuta 2019
Camp. Italiani Iuta 2018
Camp. Italiani Iuta 2018 CLUB
Camp. Italiani Iuta 2017
Camp. Italiani Iuta 2016
Camp. Italiani Iuta 2015
Camp. Italiani Iuta 2014
Camp. Italiani Iuta 2013
Camp. Italiani Iuta 2012
Camp. Italiani Iuta 2011
Camp. Italiani Iuta 2011
Camp. Italiani Iuta 2010
Camp. Italiani Iuta 2008
Camp. Italiani Iuta 2007
Camp. Italiani Iuta 2006
Camp. Italiani Iuta 2005
Camp. Italiani Iuta 2004
Camp. Italiani Iuta 2003
Camp. Italiani Iuta 2002
Camp. Italiani Iuta 2001
Calendari Nazionali
2021 Calendario Iuta U-T
2021 Calendario Iuta U-M
2020 Calendario Iuta U-M
2020 Calendario Iuta U-T
2019 Calendario Iuta U-M
2019 Calendario Iuta U-T
2018 Calendario Iuta U-M
2018 Calendario Iuta U-T
2017 Calendario Iuta U-M
2017 Calendario Iuta U-T
2016 Calendario Iuta U-T
2016 Calendario Iuta U-M
2015 Calendario Iuta U-M
2015 Calendario Iuta U-T
2014 Calendario Iuta
2013 Calendario Iuta
2012 Calendario Iuta
2011 Calendario Iuta
2010 Calendario Iuta
2009 Calendario Iuta
2008 Calendario Iuta
2007 Calendario Iuta
2006 Calendario Iuta
2005 Calendario Iuta
2004 Calendario Iuta
2003 Calendario Iuta
2002 Calendario Iuta
2001 Calendario Iuta
2000 Calendario Iuta
Varie
Camp. ItalianI FIDAL all time

Adotta il percorso

Premessa

Antidoping

Norme Antidoping (nadoitalia.it)

ATLETI di interesse IUTA

Progetto Atleti di interesse IUTA

C.I. IUTA di combinata IND

C.I. Iuta 2019 - REG

Camp. Ita. IUTA per CLUB

Classifica 2^ edizione (2019)

Challenge patrocinio Iuta

Challenge L.Orta 50Km in 20giorni

Convenzioni per tesserati

Elenco convenzioni

Cosa fa la IUTA

Cosa fa la IUTA

IAU: documenti / moduli

Istruzioni per le classifiche

Incentivi Organizzatori

Incentivi gare SU PISTA 2019

IUTA: cert.percorsi

6 Ore Templari 2011

IUTA: criteri di selezione

Criteri di selezione 2019 CM 24 ore

IUTA: relazioni di convegni e seminari

Accinni CNR - Marcatori biochimici di equilibrio cellulare e stress ossidativo

MODULI IUTA 2020

LISTA MODULI 2020

MODULI IUTA 2021

Lista moduli 2021

Normative e quote IUTA 2019

NORMATIVE e QUOTE 2019

Normative e quote IUTA 2020

NORMATIVE e QUOTE 2020

Normative-quote IUTA 2021

Quote IUTA 2021

Organigramma IUTA

organigramma IUTA 2017-2020 al 20.02.2020

OverChallangeTrail

OCT 2015 class. femminile

Regolamenti gare ist. U-M

1 Novembre 2020 Maratona Del Presidente_6 ore_30 e 10 km_ Parco Levante_ Cesenatico (FC)

Regolamenti gare ist. U-T

2020.06.14 Villa Lagarina

Statuto IUTA

Statuto - 6 gennaio 2009

Tesserati IUTA 2020

Elenco tesserati Iuta al 31.12.2020

Tesserati IUTA 2021

Elenco tesserati Iuta al 13.1.2021

Tesserati IUTA anni prec.

Tesserati IUTA 2019

Tracce GPS

ARCHIVIO TRACCE GPS

Trofeo delle Regioni

Regolamento TdR 2020

Verifica gli Iscritti

Presentazione

Youri - raccolta pile

Volantino di presentazione


Gruppi Sportivi -link-

- Asd Villa De Sanctis
- GSD Mombocar
- Amatori Atletica Chirignago
- Bergamo Stars Atletica
- Sport Events Cortona

Siti Amici -link-

- Lupatotissima
- Magraid
- Corsa in montagna
- Run Today
- 100 km del Passatore
- Podisti Net
- CorriUmbria
- Il Blog di Sir Marathon
- il blog di Enrico Vedilei
- Ultrasport maratone e dintorni
- Spiritotrail
- AndòCorri


News del :2-1-2021, 18:50 Scritta da: Stefano.64
Lo sport secondo papa Francesco su La Gazzetta dello Sport del 02.01.2021
Su La Gazzetta dello Sport di sabato 2 gennaio, il libro con l'intervista a papa Francesco sullo sport. Nel primo blocco dell'articolato dialogo con il quotidiano sportivo milanese, il Papa ha approfondito in particolare sette parole chiave. L'intervista è firmata da Pier Bergonzi e con l’aiuto di don Marco Pozza. Questi, quarantunenne, vicentino di Calvene, teologo e parroco del carcere Due Palazzi di Padova, buon maratoneta e ottimo ciclista, ha già con il Pontefice argentino firmato tre libri divenuti bestseller. Il Papa è stato sempre vicino agli atleti e alle tematiche sportive, ora nella recente intervista, ha risposto a circa trenta domande. Il libro si compone di 31 pagine. Sette sono le parole chiave: lealtà, impegno, sacrificio, inclusione, spirito di gruppo, ascesi, riscatto...
LEALTÀ
Lo sport è lealtà e rispetto delle regole. Altresì lotta alle scorciatoie, lotta al fenomeno del doping. «Prendere le scorciatoie è una delle tentazioni con cui spesso abbiamo a che fare nella vita: pensiamo sia la soluzione immediata e più conveniente ma quasi sempre conduce a degli esiti negativi. La scorciatoia, infatti, è l’arte di imbrogliare le carte. Penso, ad esempio, a chi va in montagna: la tentazione di cercare scorciatoie per giungere prima alla vetta, anziché percorrere sentieri segnati, nasconde spesso e inevitabilmente un lato tragico. Questo capita anche nell’allenamento delle differenti discipline sportive: l’obiettivo di portare la competizione sempre più al limite può condurre a cercare scorciatoie che possono manifestarsi attraverso qualcuno che dice: "Conosco una scorciatoia per arrivare prima”. Il gioco e lo sport in genere sono belli quando si rispettano le regole: senza regole infatti, ci sarebbe anarchia, confusione totale. Rispettare le regole è accettare la sfida di battersi con l’avversario in maniera leale. Per quanto riguarda, poi, la pratica del doping nello sport non solo è un imbroglio, una scorciatoia che annulla la dignità, ma è anche volere rubare a Dio quella scintilla che, per i suoi disegni misteriosi, ha dato ad alcuni in forma speciale e maggiore».
IMPEGNO
Il talento è niente senza costante applicazione: si può nascere talentuosi, ma non ci si può addormentare sopra il talento. È il tema dell’impegno. «La storia, non solo quella sportiva, racconta di tanta gente di talento che si è poi persa strada facendo. La stessa parabola dei talenti (Mt 25,14-30) ci viene in aiuto in questa riflessione: il servo che al ritorno del padrone restituisce il talento ricevuto, che per paura aveva nascosto sotto terra, viene considerato malvagio non perché ha rubato, ma proprio perché non ha messo a frutto ciò che aveva ricevuto in dono. Nello sport non basta avere talento per vincere: occorre custodirlo, plasmarlo, allenarlo, viverlo come l’occasione per inseguire e manifestare il meglio di noi. La parabola di Matteo ci insegna che Gesù è un allenatore esigente: se sotterri il talento, non fai più parte della sua squadra. Dunque avere talento è un privilegio ma anche e soprattutto una responsabilità, di quelle rischiose da custodire».
SACRIFICIO
Il "sacrificio" è termine che lo sport ha in comune con la religione: "sacrum-facere" è dare sacralità alla fatica. «A nessuno piace fare fatica, perché la fatica è un peso che ti spezza. Se, però, nella fatica riesci a trovare un significato, allora il suo giogo si fa più lieve. L’atleta è un po’ come il santo: conosce la fatica ma non gli pesa perché, nella fatica, è capace di intravedere oltre, qualcos’altro. Trova una motivazione, che gli permette non solo di affrontare la fatica ma quasi di rallegrarsi per essa: senza motivazione, infatti, non si può affrontare il sacrificio. Il sacrificio, poi, richiede disciplina perché possa diventare successo. Penso, ad esempio, alla specialità del getto del peso: non è il peso, il carico, che ti fa cadere, ma come lo porti e lo lanci. Se non resti concentrato sull’obiettivo e non hai una motivazione forte, il peso ti sbilancia e ti farà cadere a terra».
INCLUSIONE
Il 2021 sarà l’anno dei Giochi Olimpici. Le Olimpiadi, da sempre, sono un segno d’inclusione, contrapposta alla cultura del razzismo, dello scarto. Così il Papa si esprime in merito: «Chiediamo al Signore la grazia di poterci avviare verso un anno di ripartenza di tutto. Penso, ad esempio, al dramma della mancanza di lavoro e della conseguente sempre maggiore disparità tra chi ha e chi ha perso anche quel poco che aveva. Certamente le Olimpiadi, di cui ho sempre apprezzato il desiderio innato di costruire ponti invece che muri, possono rappresentare anche simbolicamente il segno di una partenza nuova e con il cuore nuovo. All’inizio dell’esperienza delle Olimpiadi, infatti, si prevedeva addirittura la tregua dalle guerre nel tempo delle competizioni. Ogni quattro anni, il mondo ha la possibilità di fermarsi per chiedersi come sta, come stanno gli altri, qual è il termometro di tutto. Non per nulla certe gesta olimpiche sono diventate simbolo di una lotta: pensiamo al razzismo, all’esclusione, alla diversità. Celebrare le olimpiadi è una delle forme più alte di ecumenismo umano, di condivisione della fatica per un mondo migliore».
SPIRITO DI GRUPPO
Fare-squadra è essenziale nella logica dell’attivita sportiva, come d’altronde lo è nell’esistenza quotidiana. «È vero: nessuno si salva da solo. E come credente posso attestare che la fede non è un monologo, bensì un dialogo, una conversazione. Pensiamo ad esempio a Mosè che, sul monte, dice a Dio di salvare anche il popolo, non solo lui (cfr. Es 32). Verrebbe da dire, usando una metafora sportiva, che ci potremmo salvare solamente come squadra. Lo sport ha questo di bello: che tutto funziona avendo una squadra come cabina di regia. Gli sport di squadra assomigliano ad un’orchestra: ciascuno dà il meglio di sé per quanto gli compete sotto la sapiente direzione del maestro d’orchestra. O si gioca insieme, oppure si rischia di schiantare. E’ così che piccoli gruppi, capaci però di restare uniti, riescono a battere squadroni incapaci di collaborare assieme. C’è un proverbio d’Africa che dice che se una squadra di formiche si mette d’accordo è capace di spostare un elefante. Non funziona solamente nello sport questo».
ASCESI
«Se penso alla storia di tantissimi santi e sante è evidente che fare ascesi non significa solo rinunciare, distaccarsi, fare esperienza del dolore. L’ascesi è un po’ come abitare nelle periferie: ti permette di vedere e comprendere meglio il centro: estraniarsi dal mondo per immergersi ancora meglio. Nell’antichità anche il soldato era un asceta: infatti è l’esercizio che rende asceti e proprio attraverso l’esercizio costante e faticoso si affina qualche abilità. Lo sport rappresenta tutto questo molto bene: mi immagino le scalate sugli Ottomila metri, le immersioni negli abissi, le attraversate degli oceani come dei tentativi per ricercare una dimensione diversa, più alta, meno abituale. È riscoprire la possibilità dello stupore».
RISCATTO
«Sì, infatti non basta sognare il successo, occorre svegliarsi e lavorare sodo. È per questo che lo sport è pieno di gente che, col sudore della fronte, ha battuto chi era nato con il talento in tasca. I poveri hanno sete di riscatto: offri loro un libro, un paio di scarpette, una palla e si mostrano capaci di gesta impensabili. La fame, quella vera, è la motivazione più formidabile per il cuore: è mostrare al mondo di valere, è cogliere l’unica occasione che ti danno e giocartela. Questa è gente che non vuole farsi raccontare la vita, vuole vederla con i suoi occhi. Ha fame, tanta fame di riscatto. Per questo certe vittorie portano a commuoversi».
Area riservata

Nickname :

Password :

Recupera user/password

 

Registrati alla newsletter


Sponsor / Eventi


























































copyright IUTA Per domande su questo sito Web contattare
IutaItalia by JotaroKujo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia LicenseBased on a work at www.iutaitalia.it
Creative Commons License