La preziosità delle sostanze antiossidanti
Durante l’attività sportiva, così com’è espletata dal fondista che si alleni con continuità, vi è la produzione di sostanze tossiche dette radicali liberi e perossidi, derivanti dai processi biochimici cellulari di utilizzazione dell’ossigeno. Questi radicali liberi causano un danneggiamento della normale funzione delle singole cellule, determinando un blocco nell’utilizzazione dell’ossigeno da parte dei mitocondri, le centraline energetiche cellulari. I radicali liberi sono costituiti da atomi o da molecole che posseggono un numero dispari di elettroni. L’effetto spiacevole dell’accumulo di radicali liberi può manifestarsi soprattutto a carico dei meccanismi di equilibrio delle membrane cellulari. Una corretta strategia alimentare può spesso minimizzare questi effetti negativi. Molti cibi sono infatti ricchi di sostanze antiossidanti capaci di legarsi ai radicali liberi e favorirne l’eliminazione. Le sostanze antiossidanti in questione sono rappresentate dall’acido ascorbico (vit. C), dal beta-carotene (la vit. A), dal selenio ecc. Quest’ultimo è un oligoelemento e può essere somministrato sottoforma di fiale bevibili. Le altre tre vitamine sono comunemente presenti in alcuni alimenti e coadiuvanti alimentari come i mirtilli, i kiwi, gli agrumi e l’ananas (per la vit. A), le carote, (per la vit. A) e l’olio di germe di grano (per la vit. E). Questi alimenti andrebbero però consumati nell’ambito di un pasto corretto, ove la presenza degli altri cibi non ostacoli l’ottimale assorbimento di queste vitamine da parte dell’apparato digerente; in particolare alcuni alimenti come la carne e altri cibi derivati dal mondo animale sono ricchi di acidi organici e quindi sono già potenziali apportatori di una quota extra di radicali liberi. Gli alimenti carnei inoltre possono, se consumati insieme ad alimenti vegetali come gli amidi e la frutta, innescare fenomeni di fermentazione intestinale, che si oppongono alla corretta digestione enzimatica dei cibi assunti con la dieta.

Un prezioso pasto antiossidante pertanto potrebbe essere composto da:
─ pasta o riso o altro cereale;
─ verdura cruda mista (carote, insalata a foglia, cetrioli, cipolle, pomodori ecc.);
─ frutta fresca di stagione (kiwi, ananas, mirtilli, ribes, pompelmo ecc.);
─ pane integrale.
I condimenti possono essere rappresentati dall’olio extra vergine di oliva crudo (anch’esso dotato di brillanti proprietà antiossidanti), dalla passata di pomodoro, dal succo di limone e da qualsiasi erba aromatica.
E acqua minerale a volontà, specialmente lontano dai pasti.
E. MARIANI