Il sudore

Attraverso le ghiandole sudoripare della pelle si secerne impercettibilmente ma continuamente del sudore: ciò avviene per regolare lo scambio sale-acqua del corpo, regolare la temperatura corporea ed espellere sostanze nocive e germi patogeni. Se tale processo è inibito, per esempio con l’uso intensivo e su vasta scala di antitraspiranti (inibitori del sudore), si può, presto o tardi, incorrere in malattie. Per il caldo o nel corso di attività sportive o faticoso e pesante lavoro, forti emozioni o sintomatologie patologiche, il sudore s’intensifica e diventa visibile.
La pelle è l’organo umano più esteso e complicato. È al contempo un organo di protezione e sede dei sensi, regolatore della temperatura e veicolo del metabolismo. Attraverso il sudore secerne in piccole quantità acido urico, acidi grassi, acidi neutri, colesterolo e sostanze odorifere; Elimina dal corpo sostanze nocive e germi patogeni ivi contenuti. Soprattutto però la pelle trasuda acqua in cui sono disciolti degli elettroliti (basi, acidi e sali). Non è insolito perdere fino a 4 litri di acqua al giorno durante un’intensa attività sportiva. In tale quantitativo possono essere contenuti fino a 35 grammi di elettroliti (sodio, potassio, magnesio, cloruri). Inoltre, praticando sport, attraverso i reni si eliminano più elettroliti di quanto non avviene in stato di riposo. È così importante compensare la perdita di sudore con molta acqua fresca, cui si è aggiunto sale naturale, integrale, non raffinato; oppure è utile bere e mangiare cibi conditi con quel tipo di sale. È una misura salutare e inoltre più economica dell’assunzione di ‘Energy-drinks’. Se si tralascia di reintegrare le sostanze carenti, possono verificarsi spasmi muscolari dolorosi, cefalee e collassi circolatori. Sudare equivale a una ‘pulizia interna’, molto giovevole alla salute; se dopo aver sudato si fa il bagno o la doccia ci si deterge anche esternamente. Prevenire una malattia sudando, oppure sudare abbondantemente durante la malattia, è una buona pratica. Ma quando si vuole provocare il sudore artificialmente bisogna essere informati sul ‘come’ farlo. Per esempio, in caso d’incipiente raffreddore è bene evitare accuratamente di sottoporsi a una sauna; per contro, mettersi a letto con la bottiglia dell’acqua calda e bere una tisana che incentivi la traspirazione, contribuisce probabilmente a evitare l’acuirsi della patologia. Tisane che favoriscono la sudorazione sono il tè di camomilla, di tiglio e di sambuco.
I. DALICHOW