Zuccheri e tempi d’ingestione

Lo zucchero ingerito prima di una gara o di un allenamento può fare più male che bene. Esso, infatti, specialmente se si tratta di zuccheri semplici (zucchero bianco, bibite, bibite dolci ecc.) è velocemente assimilato dall’organismo. Ciò provoca un brusco innalzamento del livello dello zucchero nel sangue (la glicemia) con conseguente produzione d’insulina, che ha lo scopo di spostare gli zuccheri del sangue agli organi destinati a immagazzinarlo. In tal modo il livello della glicemia si abbassa velocemente e lo sportivo si trova sprovvisto di un’importante sorgente d’energia quale lo zucchero, proprio nel momento in cui ne avrebbe bisogno. Lo zucchero può essere ingerito dopo un’ora di attività fisica continuata allo scopo di rimpiazzare quello consumato. L’unico zucchero che può essere ben tollerato prima dell’attività fisica è il fruttosio, che è insulino-indipendente e pertanto non produce l’effetto paradosso di abbassare il livello della glicemia. Il fruttosio è contenuto nel miele (50%) e nella frutta.

Redazione Correre