Principali tipologie di sale

Esistono diverse tipologie di sale, ognuna con caratteristiche e usi specifici in cucina. La scelta del sale dipende dalle sue proprietà nutrizionali, dall’uso che se fa in cucina, oltre che dal gusto desiderato. I sali naturali e colorati offrono varietà di sapore e minerali, mentre il sale raffinato risulta più neutro e versatile. La conoscenza delle differenze dei vari sali consente di scegliere il tipo più adatto alle esigenze personali nonché di valorizzare i piatti consumati.
Ecco le principali tipologie di sale:
─ sale marino: è ricavato dall’evaporazione dell’acqua di mare, può essere naturale o leggermente lavorato. Esso contiene minerali come magnesio e potassio, ha un sapore più rotondo e grani di dimensioni variabili, è ideale per condire verdure e piatti a crudo;
─ salgemma/alite: minerale cloruro di sodio (NaCl), in cristalli cubici o in masse compatte incolori o giallastre; esso proviene da giacimenti di roccia salina sotterranei, sovente fossili, di antichi bacini marini. Il salgemma può essere molto puro o contenere microelementi naturali a seconda della zona di estrazione. È adatto a preparazioni culinarie che richiedono un sale più ‘puro’ o con caratteristiche particolari;
─ sale raffinato: è lavorato industrialmente al fine di ricavare quasi solo cloruro di sodio (NaCl); sovente è arricchito con iodio e antiagglomeranti. Esso può derivare sia dal sale marino sia dal salgemma; è usato soprattutto come sale da cucina nell’alimentazione quotidiana;
─ sale iodato: sale comune arricchito con iodio La differenza principale è l’aggiunta di iodio nell’ordine di 30 mg per kg. Dal punto di vista del gusto e dell’aspetto sono identici, ma il sale iodato aiuta a prevenire problemi alla tiroide. Lo iodio non modifica il sapore dei sali; il sale iodato aiuta il corpo a ricevere la giusta quantità di iodio. Tale minerale serve alla tiroide per produrre i suoi ormoni. Esso si utilizza in cucina nello stesso modo del sale normale;

─ sale affumicato: sale marino o salgemma esposto al fumo di legni aromatici, conferisce un aroma particolare;
─ sale rosa dell’Himalaya: è un sale completamente naturale e vegano con una ricca composizione minerale. Sono proprio tali minerali, come il ferro, a conferirgli il peculiare colore rosa. Esso può essere utilizzato al posto del normale sale marino come condimento base per migliorare il sapore degli alimenti; per salare salse, zuppe, insalate e altri piatti, come ingrediente in prodotti da forno (pane, dolci e biscotti). Il sale rosa dell’Himalaya macinato è più di un semplice condimento. In quanto è un prodotto versatile che può essere impiegato in svariati modi, tra cui altresì per la cura, la preparazione di cosmetici fatti in casa e la decorazione dell’abitazione;
─ fleur de sel: sale marino francese raccolto a mano, povero di sodio e ricco in minerali, ideale per guarnire dolci o piatti delicati;
─ sale di Maldon: fiocchi leggeri e croccanti, perfetto per condire a crudo e valorizzare il sapore dei piatti;
─ sale rosso delle Hawaii: è un sale marino integrale non raffinato. Esso deve il suo colore rosso e le sue proprietà uniche all’argilla vulcanica Alaea, ricca di ossido di ferro e a oltre 80 minerali come potassio e magnesio. Essocontiene fino a cinque volte più ferro del normale sale da cucina, utile contro la stanchezza e l’anemia. Inoltre ha una percentuale di sodio leggermente minore del sale bianco comune;
─ sale blu di Persia: è un salgemma naturale, il quale proviene dalle miniere di sale dell’Iran, attive da migliaia di anni. Esso è assai raro e il suo colore particolare è dovuto alla silvina, una variante del reticolo cristallino del sodio. Questo sale ha un sapore estremamente salato, ma non persistente e lascia in bocca un’impressione piacevolmente piccante. Appena macinato, è ideale come sale da tavola. Esso si abbina molteplici cibi ed è sovente usato in grani per decorare i piatti;
─ sale grigio di Guérande: sale marino naturale, raccolto a mano, con sapore delicato e ricco di minerali;
─ sale aromatico alle erbe: si può preparare anche in casa con questi ingredienti: 1/2kg di sale marino fine (integrale o iodato), 80 g di erbe aromatiche essiccate, tritate e miscelate. È sufficiente mischiare o frullare il tutto con cura e il sale aromatico sarà pronto. Esso è particolarmente indicato per insalate, zuppe, buschette e tutte le verdure. In commercio sono reperibili miscele di erbe aromatiche essiccate già pronte all’uso, pure biologiche. Tale sale, oltre ad apportare le benefiche proprietà delle piante aromatiche, permette d’insaporire i piatti usando meno sale, con i conseguenti vantaggi per la salute.
