Ame vince sul filo di lana

Con la 3^ 6 e 8 ore di San Silvestro a Cinisello Balsamo (MI), mercoledì 31 dicembre si è concluso il 23° Grand Prix IUTA 2025 di Ultramaratona, dopo dodici mesi di numerose prove, che si sono succedute nella Penisola. In campo maschile, vittoria ad Amedeo Bonfanti (ASD Bergamo Stars Atletica) 899,480 punti, che proprio nell’ultima prova ha superato il leader Francesco Corradi (Pico Runners) 897,944 punti. Per Amedeo 10 ultramaratone corse nel 2025, mentre Corradi ne ha corse ben 14. Amedeo è nato il 5 ottobre 1965, ha 60 anni, risiede a Merate (LC) e da un paio di anni è tesserato per l’ASD Bergamo Stars Atletica; quest’anno è passato alla cat. SM60. In totale Ame (per gli amici) ha completato 56 ultramaratone. Egli racconta come da sempre ha praticato sport e il suo motto è diventato: «Non coro per gareggiare, ma per condividere lo sport in compagnia, perché avversari da sopravanzare non esistono». All’età di 18 anni Amedeo ha avuto un provino nel Monza come attaccante, poi si è dedicato a molti altri sport: pattinaggio a rotelle, palestra e le ‘tapasciate’ domenicali. Molto amante dello sport, egli riconosce che il biathlon è il suo sport preferito. Inoltre ha seguito un corso di nuoto negli anni Novanta, per dedicarsi al triathlon (corsa, nuoto, ciclismo). L’esordio nel 1996 allo Sprint di Vignola con Matteo Rigamonti, un vero ‘poeta’, purtroppo prematuramente deceduto. Ha gareggiato molto, sempre però senza avere la pressione di impegni societari, patendo anche seri infortuni come una frattura alla clavicola nel 2020 e una grave frattura alla scapola destra tre anni dopo. Entrambi gli incidenti mentre era in sella alla sua bici da crono e per imperizie altrui. Dopo un primo intervento chirurgico a giugno 2023 ne è seguito un secondo alla bassa schiena nel giugno 2024. Dopo le due riabilitazioni è rientrato alle competizioni, ma solo in ambito podistico. Bonfanti ha completato 104 Ironman (record italiano), ma vi è giunto con gradualità: prima lo sprint, poi l’olimpico, il medio e infine l’Ironman. Ha affrontato le maratone prima di addentrarsi pure nelle ultramaratona. Però la 100 km era un’incognita, in quanto non la preparava adeguatamente, poiché impegnato anche negli allenamenti di bici e nuoto. La sua prima ultramaratona ufficiale risale al 5 aprile 1999 con la 50 km Le Cerchie, tesserato per Triathlon Lecco e si classifica 10° in 3h37’59”. Inizialmente egli partecipa a 1 o 2 ultra all’anno. Poi il 10 novembre 2007 corre la 100 km degli Etruschi in un discreto 9h45’14” per un esordiente. Il 26 ottobre 2008 vince la 50 km Città di Sanremo in 3h25’44” e l’8 novembre realizza il PB alla 100 km degli Etruschi con 8h49’55”. Poi Bonfanti aumenta il numero di partecipazioni annuali a ultramaratone. Il 22 marzo 2009 a Seregno (MI) realizza il PB sui 100 km con il crono di 8h39’39”. Mentre nel 2010 corre ben 3 gare di 100 km: il 21 marzo sigla 8h34’00” a Seregno, il 19 giugno vince la 2^ Torino-Saint Vincent 100 km in 8h43’16”. Il 3 aprile 2011 alla 100 km di Seregno della Brianza è 10° con il PB di 8h22’42”. Mentre il 14 aprile 2012 è 2° alla 100 km di Torino in 8h48’05”, correndo la seconda parte con un problema fisico, che gli costò la vittoria. Il 25 aprile 2016 è ottimo 3° alla 50 km lungo l’Adda in 3h15’52”. Poi, a causa di uno strappo muscolare durante la Maratona di Verona del 2016, una serie di infortuni, per 5 anni (2017-21), corre solo una maratona e non partecipa ad altre ultramaratone, complice anche la pandemia di Covid-19. Si riaffaccia alle ultramaratone italiane il 18 settembre 2022 con il successo nella 6 ore di Vimercate con 79,800 km. Il 31 dicembre 2023 vince la 1^ 6 ore di San Silvestro (67,760 km). Poi il 31 dicembre 2024 si ripete a Cinisello Balsamo, 1° con 75,240 km. Nel 2025, partecipa a ben 10 ultramaratone. Il 1° marzo è 2° alla 8 ore di Torino (91,268 km); il 15 giugno vince la 6 ore delle Nutrie (71,209 km). L’11 ottobre vince la 6 ore di Azzano (73,227 km) e così si laurea campione italiano IUTA 2025 di 6 ore in pista. Grazie alle sue prestazioni migliori prestazioni in 10 prove del 23° GP di UM, è 1° assoluto nella classifica finale maschile individuale. Nell’ultima parte di una 100 km riconosce che si è spesso provato per assenza di preparazione specifica. Ricorda l’Ironman in Austria del 2018, quando in occasione del suo 100° Ironman, gli prepararono uno striscione con la scritta ‘100 per Ame’. I suoi PB sono notevoli per un atleta dilettante, che non si allena intensamente: nella mezza maratona è 1h18’54” (2008), nella maratona è 2h43’12″ (2007); nella 50 km è 3h25’44” (2008), nei 100 km è 8h22’42” (2011); nella 6h è 74,509 km (2008), mentre non ha mai partecipato a gare multidays. In totale ha completato 110 maratone di cui ben 101 sotto le 3h. Nel 23° GP IUTA 2025 di UM notevole il suo contributo al raggiungimento del 2° posto dell’ASD Bergamo Stars Atletica nella Classifica Società.
Ecco la sua recente testimonianza grazie ad alcune domande che gli ho rivolto.
Un bilancio della tua attività sportiva nel 2025. Per me è sempre positivo. poiché da sempre la mia filosofia sportiva è puramente amatoriale. Condividere l’evento con gli altri e dare il meglio di me stesso in quel determinato giorno. Non ho avversari da superare.
Le gare a cui hai partecipato, che cosa ti hanno rivelato? Che bisognerebbe prepararsi per un evento mentre, sin da quando ho iniziato a gareggiare, prediligo allenarmi col pettorale. Non è da consigliare, però è un modo per non annoiarmi.
L’episodio o aspetto sportivo del 2025, che più ti ha segnato in positivo? Il poter terminare il Passatore, che in passato avevo rimandato per i due interventi chirurgici.
Ti piace il mondo della corsa? Mi piace praticare sport, rivedere gli amici, prima e dopo le competizioni, conoscerne di nuovi. È molto cambiato con l’avvento dei social, ci sono più ‘fenomeni’ da tastiera e selfie. Diciamo che diversi anni fa contava più la sostanza dell’apparire.
Come curi la tua alimentazione? Mangio un po’ di tutto, non amo cibi troppo elaborati, ma sono un divoratore di dolci in quanto li faccio per passione.
Ti senti più forte in quale aspetto dell’essere atleta e qual è quello invece da migliorare? ‘Forte’, per un amatore, è una parola grossa. Diciamo che la mia miglior qualità è stata il recupero post gara e la capacità di gestire le forze fra una gara e l’altra. La mia più grande lacuna è l’idiosincrasia nei confronti dell’allenamento. Questo approccio troppo amatoriale non mi ha permesso d’esprimere il meglio di me stesso come atleta. Ma mi accontento della mia mediocrità sportiva.
Quale distanza gara ritieni sia più adatta a esprimere le tue qualità sportive? Ho sempre amato la maratona, perché è una gara ‘brutale’ dove mettevo il 101% delle mie risorse fisiche e mentali.
Un personaggio a cui sei particolarmente legato/a nella tua attività sportiva? Impossibile citarne solo uno, ma per gli amanti della corsa vorrei citare Simone Grassi. Podista cesenate, che ci ha lasciato diversi anni fa e che spesso ho ricordato con una scritta sulla canotta o maglietta, durante le mie gare. Ringrazio il mio fisioterapista Fabio Civera per le sue preziose riabilitazioni.
Esprimi un giudizio generale sull’organizzazione e il costo delle gare in Italia. Organizzazione ,almeno nel mondo ultra ,con volontari encomiabili. In generale, nelle mezze e maratone, costi troppo elevati, cosa che accade ovunque e in diversi sport.
Progetti a breve, medio e lungo termine. Vivo alla giornata e non faccio progetti. Avendo corso la 6 ore del 31 dicembre con un problema al ginocchio destro, ora necessito di cure.
Correrai ancora per tutta la vita? Correrò sino a quando il fisico mi sorreggerà e non risulterò patetico ai miei occhi. Gareggiare non è un obbligo e si può correre tranquillamente senza pettorale. Io poi ho la fortuna di poterlo fare in un paradiso in Brianza.
ULTRAMARATONE Statistica di ultramaratona della DUV
CLASSIFICA FINALE MASCHILE 23° GP IUTA 2025 DI UM G.P.Ultram.Maschile 2025 – IUTA Italia
