"PER ASPERA AD ASTRA" è il motto di questo ultratrail...
Vi lascio la poesia scritta da Alex Geronazzo, lo speaker della manifestazione, che ci ha accolto nella notte tra sabato e domenica.
A caldo, è difficile raccontarvi cosa sia successo, la stanchezza e l'emozione sono ancora troppo forti...
Ma come dice Alex, sono fiera di aver sfidato un mito, sugli antichi sentieri degli Abati irlandesi, densi di silenzi, insidie, pericoli ed asperità, da loro affrontati con la forze della preghiera e la determinazione.
Il Ponte Gobbo di Bobbio era deserto, poche stelle ed una timida luna piena hanno celebrato il mio arrivo.
Poi l'abbraccio lunghissimo con due amiche che hanno perso tutta la notte per assisterci a Bobbio, con tenerezza e premura
Questo è stato il mio BATTESSIMO, il mio primo ultratrail.
Ce ne saranno altri, ma questo rimarrà, nella MIA storia, come una pagina importante e dolcissima...
"L'appennino ci accompagni"
A presto, Ilaria
Per aspera ad astra...(Lungo le asperità...sino alle stelle)
L'ultimo laccio alle stringhe,
l'ultima preghiera
prima della partenza...
Un vecchio castello,
un' antica profezia
dietro le spalle
dell'uomo
che sfida il trail,
della donna che sa chi è...
che punta al traguardo.
Ora, lì,
a mezza strada,
dalla torre in alto,
Soleste e Moroello,
custodi eterni
della Bardi
che v'attende...
Il passaggio, la notte...
il riposo
o la tenebrosa corsa.
L'appennino v'accompagni...
fin là,
ove il Ponte Gobbo
testimonierà l'impresa,
di voi novelli abati.
Siate fieri
d'essere gli sfidanti
d'un mito,
attori e protagonisti
d'una pellicola
che rimarrà ai posteri...
Per aspera
ad astra...