Contributi scientifici - In Atletica Studi, un importante contributo su La corsa dei 100 chilometri: energetica e aspetti alimentari.
Per vostra conoscenza è stato pubblicato su Atletica Studi (n.3/2009) un articolo dal titolo "La corsa dei 100 chilometri: energetica e aspetti alimentari" a cura di Enrico Arcelli, Elena Casiraghi, Gabriele Boccolini, Antonio La Torre.
L'articolo in questione costituisce un'ulteriore prova del fatto che le nostre specialità stanno riscuotendo sempre più interesse sia a livello scientifico che divulgativo. A questo articolo ne seguiranno altri attualmente in stesura, sia sulla rivista ufficiale della Federazione (appunto Atletica Studi) che su altre forme di divulgazione cartacea (Correre...) e elettronica (siti internet), e sono un grande canale di promozione realizzato, quasi sempre grazie anche al vostro contributo di atleti.
Un grazie sincero da parte di tutto il movimento dell'ultramaratona agli atleti ed ai tecnici che seguono con entusiasmo e professionalità questa nostra cara disciplina.
Di seguito l'abstract.
La corsa dei 100 chilometri: energetica e aspetti alimentari.
(Enrico Arcelli, Elena Casiraghi, Gabriele Boccolini, Antonio La Torre)
Atletica Studi n. 3/2009, luglio-settembre 2009, anno 40, pp. 17-24
Scopo del presente articolo è considerare gli aspetti energetici della corsa dei 100 km e valutare quale ruolo può avere l'alimentazione seguita nel corso della competizione. Soprattutto si vorrebbe arrivare ad indicare quali e quanti carboidrati debbano essere assunti. È stata stimata l'energia totale che il corridore spende per percorrere i 100 km. Successivamente si intende stabilire l'origine di questa energia, in particolare quanta di essa deriva da fonti già presenti nel corpo prima della gara (soprattutto dal glicogeno e dai grassi) e quanta dai carboidrati assunti nel corso della
gara. Tenendo anche conto dell'utilizzo dell'ossigeno durante la competizione, si deduce quali carboidrati esogeni e in quali quantità l'atleta debba assumere al fine di migliorare le sue possibilità prestative.