Top Runner: documentario su Giorgio Calcaterra
(comunicato diffuso da Produzioni Lazyfilm)
Finalmente Top Runner, il Tassista Volante, il documentario su Giorgio Calcaterra, disponibile in DVD all'indirizzo: http://toprunner.lazyfilm.it.
Per chi ama e respira la corsa, assolutamente da non perdere!
Nato da un’intuizione di Lorenzo Guarnieri, pensato e realizzato da Michele Cinque, Lorenzo Guarnieri e Alessando Leonardi, con l’indispensabile aiuto di Roberta Canepa, Top runner è il frutto di una produzione dal basso, senza alcun finanziamento né sponsorizzazione. Il documentario è stato prodotto dalla giovane Lazy Film, in collaborazione con MRF 5. Lazy Film, fondata da Michele Cinque, nasce proprio durante la realizzazione di Top runner, e si concretizza come un’utopia creativa. Una logica alternativa nella produzione e distribuzione di prodotti audiovisivi di alta qualità: assoluta libertà creativa e abbattimento dei costi produttivi, recuperando una dimensione artigianale del lavoro. Il rapporto privilegiato con la realtà, che ogni buon documentario deve cercare di salvaguardare, è il punto di forza della forma cinematografica documentaria. Lazy Film racconta dei tasselli, dei frammenti di questa realtà che ci avvolge, multiforme, per stimolare, incuriosire, ragionare, criticare, studiare, cambiare. MRF 5, società attiva da oltre vent’anni nell’ambito culturale, dalla realizzazione di grandi eventi e festival alla produzione audiovisiva e musicale, ha sostenuto il progetto fin dall’inizio.
Nota del Regista - “La semplicità con cui Giorgio fin da subito ha accolto la nostra presenza mi ha contagiato, l’amore e l’umiltà che traspare dai suoi gesti – sia questo guidare un taxi che correre per sette ore consecutive – ha subito spostato la messa a fuoco del mio interesse al di là delle sue straordinarie prove sportive. In top runner il centro pulsante dell’emozione è quest’uomo in perpetuo movimento e il suo modo di affrontare sempre nuove sfide con estremo equilibrio, senza alcuna aspettativa per le sue prestazioni, con la sola voglia di correre e di sentirsi libero”.
Nota dell’Autore - “Ciò che ho intuito nella tarda estate del 2008 è che il momento propizio per girare un documentario sulla vita di Giorgio Calcaterra fosse maturo: l’imminente partecipazione al Mondiale dei 100 km era da me percepito come lo sfondo perfetto per raccontare questo personaggio fuori dagli schemi. Il fatto che la gara si svolgesse in Italia, a due passi da casa sua, in mezzo alla sua gente e che vi arrivasse dopo due fallimenti che avevano messo in discussione le sue doti tecniche mi faceva percepire questo avvenimento come l’apogeo della sua carriera, se non addirittura l’ultima occasione per dimostrare a tutti il suo autentico valore. Sentivo che Giorgio ce l’avrebbe fatta. Girare un documentario su un personaggio mentre gli eventi della sua vita prendono corpo può trasmettere le sensazioni da lui realmente vissute senza la mediazione talvolta distorsiva che può avere il ricordo”.
Ritratto del protagonista - Giorgio Calcaterra è un tassista romano di 37 anni. La sua vita è scandita da una prevedibile routine quotidiana fatta di clienti, scatti di tassametro e imbottigliamenti nel traffico. La vita di Giorgio non è però fatta solamente di chilometri percorsi col suo taxi per le strade di Roma: la corsa è il grande amore di Giorgio Calcaterra. Ispirato e incoraggiato dal padre, il 14 Marzo del 1982, a soli 10 anni, prende parte alla sua prima gara, la stracittadina della Maratona di Roma. Da allora non si è più fermato: questo lungo percorso lo ha trasformato da bambino innamorato della corsa in un top runner capace di vincere e stabilire record in un gran numero di gare. La Maratona è diventata una sana abitudine per Giorgio: dall’ottobre del 1998 a tutto il 2008 ne ha corse più di 170.
A partire dal 2006 ha cominciato a cimentarsi nella 100 km di ultramaratona, divenendone da subito uno dei migliori interpreti a livello nazionale e internazionale. L’8 Novembre del 2008 si disputa il Campionato Mondiale dell’ultramaratona di 100 km. Dopo le delusioni patite a Seul (Corea del Sud) e Winschoten (Paesi Bassi) nelle due edizioni precedenti, questa volta per Calcaterra l’occasione è ghiotta: si corre a un’ora e mezza di macchina da Roma. Circondato dall’affetto e dall’ammirazione, Giorgio sente che non può tradire quella “tribù” di podisti amatori da cui anche lui proviene e decide così di affrontare la sfida più importante della sua carriera.
Non finisce qui! - Il progetto top runner continua: è in cantiere una nuova versione del documentario della durata di circa 75 minuti dedicata al mercato cinematografico. Abbiamo seguito l’avventura di Giorgio Calcaterra nella nuova edizione del Campionato Mondiale di Ultramaratona di 100 km tenutasi a Torhout in Belgio il 19 Giugno 2009. Il tassista volante è ancora protagonista nella Nacht von West Vlaanderen, gara che si svolge in piena notte, con nuovi avversari, nuove insidie, nuovi sogni e nuove emozioni. Nel buio delle Fiandre Giorgio è costretto a soffrire,in un percorso forse troppo monotono e pianeggiante per il quattro volte vincitore della 100 km del Passatore da Firenze a Faenza.