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News del :22-5-2020, 19:45 Scritta da: Stefano.64
Regolamento Tecnico Internazionale per le Gare di Atletica Leggera 2020. Corse in Montagna e nella Natura (Regole 251-252).
Nel Regolamento Tecnico Internazionale per le Gare di Atletica LeggeraXXXIV ed. italiana a cura del Gruppo Giudici Gare. Gennaio 2020, la Sezione VIII Campestri, Corse in Montagna e Corse nella Natura, s’apre ricordando che «A causa delle circostanze estremamente variabili in cui la Corsa Campestre, la Corsa in Montagna e la Corsa nella Natura sono praticate nel mondo e delle difficoltà per una normativa internazionale standardizzata di queste gare, deve essere accettato che le differenze, tra gare disputatesi con successo o meno, spesso dipendono dalle caratteristiche naturali del luogo di svolgimento e dall’abilità del tracciatore del percorso. Le seguenti Regole, comunque, devono intendersi come guida e incentivo per aiutare le Federazioni Membro a sviluppare la Corsa Campestre, la Corsa in Montagna e la Corsa nella Natura».
57. Corse in Montagna e nella Natura (Regole 251-252) è suddiviso in:
- Parte prima: Regole Generali – 57.1/57.5.11
- Parte seconda: Regole Tecniche Internazionali – 57.6/57.13.
 
Di seguito il testo integrale Regole 251-252
 
PARTE PRIMA: REGOLE GENERALI
Percorso
57.1 Regole Generali per il Percorso, come segue:
      57.1.1 La disciplina delle Corse in Montagna e nella Natura (Trail) si svolge su percorsi     naturali (sabbia, strade sterrate, sentieri forestali, sentieri pedonali, sentieri innevati ecc.) e   in diversi ambienti (montagne, foreste, pianure, deserti ecc.). Le gare si svolgono  principalmente su superfici fuoristrada, sebbene siano accettabili tratti di superfici pavimentate (ad esempio asfalto, cemento, macadam, ecc.) per raggiungere o collegare i tratti del percorso, ma dovrebbero essere ridotti al minimo. Preferibilmente andranno utilizzati tratti e sentieri esistenti.
       57.1.2 Solo per le Corse in Montagna, esistono speciali eccezioni quando le gare si        svolgono   su una superficie asfaltata, ma sono accettabili solo quando sul percorso ci sono         significative variazioni di altitudine.
         57.1.3 Il percorso deve essere contrassegnato in modo tale da non richiedere competenze di orientamento da parte degli atleti.
       57.1.4 Le Corse nella Natura (Trail) non hanno limiti di distanza o dislivello positivo o negativo ed il percorso deve rappresentare la logica scoperta di un territorio.
        57.1.5 Le Corse in Montagna sono tradizionalmente divise in gare "in salita" e "salita e discesa". L’incremento o decremento medio dell’ altitudine può variare da circa 50 - 250 metri per chilometro e la distanza fino a 42,2 km.
Partenza
57.2 Le Corse in Montagna e nella Natura (Trail) hanno solitamente partenze di massa. I concorrenti possono anche partire separati per genere o categorie di età.
Sicurezza, Ambiente
57.3 I Comitati Organizzatori devono garantire la sicurezza dei concorrenti e degli Ufficiali di Gara. Dovrebbero essere rispettate specifiche condizioni come quelle relative all’alta quota, alle condizioni meteorologiche variabili e alle infrastrutture disponibili. L'Organizzatore dell'evento è responsabile della cura dell'ambiente nella pianificazione del percorso, durante e dopo la competizione. Equipaggiamento
57.4 Le Corse in Montagna e nella Natura (Trail) non implicano l'uso di una particolare tecnica, alpina o altro, né l’uso di attrezzature specifiche, come quelle per l’alpinismo. L'uso di bastoncini da trekking potrebbe essere consentito a discrezione dell'Organizzatore. L’ Organizzatore può raccomandare o imporre un'attrezzatura obbligatoria a causa delle condizioni che si prevede di incontrare durante la gara, che consentano all'atleta di evitare una situazione di pericolo o, in caso di incidente, per dare l'allarme e attendere in sicurezza l'arrivo dei soccorsi.
Organizzazione della Corsa
57.5 L'Organizzatore dovrà, prima della gara, pubblicare gli specifici  Regolamenti della Corsa, includendo almeno:
       57.5.1 I riferimenti dell’Organizzatore responsabile (nome, dettagli dei contatti)
       57.5.2 Programma dell'evento
       57.5.3 Informazioni dettagliate sulle caratteristiche tecniche della corsa: distanza totale,              totale salita/discesa, descrizione delle principali difficoltà del percorso
        57.5.4 Una mappa dettagliata del percorso
        57.5.5 Un profilo dettagliato del percorso
        57.5.6 Criteri di segnalazione del percorso
        57.5.7 Posizione dei posti di controllo e delle postazioni mediche/di soccorso (ove previste)
        57.5.8 Attrezzatura consentita, raccomandata o obbligatoria (ove prevista)
        57.5.9 Norme di sicurezza da seguire
        57.5.10 Norme di penalizzazione e squalifica
        57.5.11 Tempo massimo e cancelli di esclusione (ove previsti)
 

PARTE SECONDA: REGOLE TECNICHE INTERNAZIONALI
Ambito di applicazione
57.6 Sebbene sia fortemente raccomandata per tutti i campionati internazionali, l’applicazione delle seguenti regole tecniche è obbligatoria solo nei Campionati del Mondo. Per tutte le manifestazioni di Corsa in Montagna e nella Natura (Trail) diverse dai Campionati del Mondo, le regole specifiche della manifestazione e/o le regole nazionali hanno la precedenza. Se una competizione di Corsa in Montagna e nella Natura (Trail) si svolge secondo le "Regole Tecniche Internazionali", deve essere specificato nel regolamento della manifestazione. In tutti gli altri casi, se un Arbitro è nominato da una Federazione Membro, un'Associazione di Area o dall'organismo competente, questa persona deve garantire il rispetto delle regole generali dell’Atletica Leggera, ma non deve applicare le seguenti Regole Tecniche Internazionali
Partenza
57.7 Debbono essere usati i comandi per le gare superiori ai 400m (Regola 16.2.2 delle Regole    Tecniche). Nelle gare in cui vi è un gran numero di partecipanti, deve essere dato un segnale cinque minuti, tre minuti ed un minuto prima della partenza della gara. Si può anche dare un conto alla rovescia di 10 secondi alla partenza.
Svolgimento della gara
57.8 Se l'Arbitro è convinto, dal rapporto di un Giudice o di un Giudice ai Controlli o in qualche            altra maniera, che un atleta:
       57.8.1 ha abbandonato il percorso segnato, accorciando così la distanza da percorrere;
       57.8.2 riceve qualsiasi forma di assistenza come fare l’andatura, o si rifornisce al di fuori             delle postazioni ufficiali;
        57.8.3 non rispetta nessuno degli specifici regolamenti di gara; sarà squalificato o riceverà           la penalizzazione prevista dagli specifici regolamenti della gara.
Disposizioni specifiche per le Corse nella Natura - Trail
57.9 Specifiche per le Corse nella Natura (Trail) , come segue:
        57.9.1 I tratti delle superfici pavimentate non devono superare il 25% del percorso totale.
       57.9.2 Le gare sono classificate in base al "km-sforzo"; la misura del km- sforzo è la                   somma  della distanza espressa in chilometri e un centesimo dell’incremento verticale                  espresso in metri, arrotondato al numero intero più vicino (ad esempio, il km-sforzo di una          corsa di 65km e 3.500m di salita è: 65 + 3.500/100 = 100); di conseguenza le gare                     saranno classificate come segue:
categoria km-sforzo
XXS          0 - 24
XS            25 - 44
S              45 - 74
M             75 - 114
L              115 - 154
XL            155 – 209
XXL           210 +
          57.9.3 Le gare dei Campionati del Mondo si baseranno sulle categorie Corte (S) e Lunghe           (L): a. nella gara Corta la distanza deve essere compresa tra 35 e 45km e l’incremento                minimo verticale 1.500m o più; b. nella gara Lunga la distanza deve essere compresa tra            75 e 85km.
          57.9.4 Le competizioni devono basarsi sul principio di autosufficienza, vale a dire che gli              atleti dovranno essere autonomi tra le postazioni di soccorso in merito alle attrezzature,              comunicazioni, alimenti e bevande.
        57.9.5 Un telo termico di sopravvivenza (dimensione minima 140x200cm), un fischietto e             un telefono cellulare sono gli elementi minimi che gli atleti devono portare in ogni                    momento. Tuttavia, il Comitato Organizzatore può imporre ulteriori elementi obbligatori a causa delle condizioni che si potrebbero incontrare durante la gara.
        57.9.6 Le postazioni di soccorso nelle competizioni ufficiali devono essere sufficientemente distanziate in modo da rispettare il "principio di autosufficienza". Il numero totale massimo delle postazioni di soccorso, escluse quelle di partenza e di arrivo, compresi i punti di distribuzione di acqua, non deve superare i km-sforzo della gara divisi per 15, arrotondati al numero intero inferiore (esempio di una corsa con un km-sforzo di 58: 58/15 = 3,86, significa che non sono consentite più di 3 postazioni di soccorso, con esclusione della partenza e dell’arrivo).
       Nota (i): in un massimo della metà delle postazioni di soccorso suddette,arrotondate alla cifra intera inferiore, può essere fornito cibo, bevande e assistenza personale (ad esempio il numero massimo totale delle postazioni di soccorso 3, 3/2 = 1,5: numero massimo di postazioni di soccorso in cui è possibile fornire cibo e assistenza personale 1); nelle restanti postazioni di soccorso possono essere fornite solo bevande, ma nessun cibo o assistenza personale.
         Nota (ii): la configurazione delle postazioni di soccorso, dove è consentita l'assistenza personale, deve essere strutturata in modo tale da consentire a ciascun Paese di disporre di un tavolo individuale o di uno spazio assegnato, identificato con la bandiera del Paese (o Territorio) e dove il loro personale ufficiale fornirà assistenza agli atleti. I tavoli devono essere posizionati in ordine alfabetico e ciascuna squadra può avere un massimo di 2 dirigenti per tavolo.
      Nota (iii): l'assistenza agli atleti può essere fornita solo nelle postazioni di soccorso complete (cibo e bevande) come sopra definite
57.9.7 Una posizione finale di parità è ammissibile quando è chiaramente evidente l’intenzione  dagli atleti.
 
Disposizioni specifiche per le Corse in Montagna
57.10 Le Corse in Montagna sono classificate come segue:
         57.10.1 "Classiche in Salita"
          57.10.2 "Classiche in Salita e Discesa"
          57.10.3 "Verticale"
          57.10.4 "Lunga distanza"
          57.10.5 “Staffette”
57.11 In tutte le tipologie diverse dal Verticale, l'inclinazione media dovrebbe  essere compresa tra 5% (o 50m per km) e 25% (o 250m per km). La pendenza media preferibile è di circa il 10%-15% a condizione che il percorso rimanga percorribile. Questi limiti non si applicano alla tipologia Verticale, dove l'inclinazione non deve essere inferiore al 25%.
57.12 Le gare dei Campionati del Mondo si basano sulle seguenti categorie e distanze:
57.12.1 “Classica in Salita”: da 5 a 6km per Juniores (uomini e donne); da 10 a 12km per Seniores (uomini e donne);
57.12.2 “Classica in Salita e Discesa”: da 5 a 6 km per Juniores (uomini e donne); da 10 a 12km per Seniores (uomini e donne);
57.12.3 "Verticale": dovrebbe avere almeno 1.000m di dislivello verticale positivo ed essere misurato in modo certificato con una precisione di +/- 10m.
57.12.4 "Lunga distanza": la distanza di gara non deve superare i 42,2km e la caratteristica del percorso può essere principalmente in salita o salita e discesa. Il totale complessivo della salita in una gara dovrebbe superare i 2.000m. Il tempo del vincitore uomini dovrebbe essere compreso tra le due e le quattro ore e le superfici pavimentate dovrebbero essere meno del 20% della distanza.
57.12.5 “Staffette”: sono possibili qualsiasi percorso o combinazione di squadre, incluso gruppi misti per genere/età, purché siano definiti e comunicati in anticipo. La distanza e l’incremento in salita di ogni singolo tratto dovrebbe rispettare i parametri della categoria "Classica". Nota: Le gare Classica in Salita e Classica in Salita e Discesa si alternano tradizionalmente a ogni edizione dei Campionati del Mondo.
57.13 Acqua e altri adeguati rifornimenti devono essere disponibili alla partenza ed all’arrivo di tutte le gare. Dovrebbero essere previste ulteriori postazioni di distribuzioni di acqua/spugnaggi in luoghi adatti lungo il percorso.

 

 

 

 

 

 
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