Grand Prix Iuta

GP Iuta ALBO d'ORO
GP Iuta 2020 UltraTrail
GP Iuta 2020 Ultramaratona
GP Iuta 2019 UltraTrail
GP Iuta 2019 Ultramaratona
GP Iuta 2019 Combinata Club
GP Iuta 2018 UltraTrail
GP Iuta 2018 Ultramaratona
GP Iuta 2018 Combinata Club
GP Iuta 2017 UltraTrail
GP Iuta 2017 Ultramaratona
GP Iuta 2017 Combinata Club
GP Iuta 2016 UltraTrail
GP Iuta 2016 Ultramaratona
GP Iuta 2016 Combinata CLUB
GP Iuta 2015 UltraTrail
GP Iuta 2015 Ultramaratona
GP Iuta 2014 UltraTrail
GP Iuta 2014 Ultramaratona
GP Iuta 2013 UltraTrail
GP Iuta 2013 Ultramaratona
GP Iuta 2012 UltraTrail
GP Iuta 2012 Ultramaratona
GP Iuta 2011 - classifiche
GP Iuta 2010 - classifiche
GP Iuta 2009 - classifiche
GP Iuta 2008 - classifiche
GP Iuta 2007 - classifiche
GP Iuta 2006 - classifiche
GP Iuta 2005 - classifiche
GP Iuta 2004 - classifiche
GP Iuta 2003 - classifiche
* * * * * * * * * * * * * * * *

Calendari

Calendari Campionati IUTA
Camp. Italiani Iuta 2020
Camp. Italiani Iuta 2019 CLUB
Camp. Italiani Iuta 2019
Camp. Italiani Iuta 2018
Camp. Italiani Iuta 2018 CLUB
Camp. Italiani Iuta 2017
Camp. Italiani Iuta 2016
Camp. Italiani Iuta 2015
Camp. Italiani Iuta 2014
Camp. Italiani Iuta 2013
Camp. Italiani Iuta 2012
Camp. Italiani Iuta 2011
Camp. Italiani Iuta 2011
Camp. Italiani Iuta 2010
Camp. Italiani Iuta 2008
Camp. Italiani Iuta 2007
Camp. Italiani Iuta 2006
Camp. Italiani Iuta 2005
Camp. Italiani Iuta 2004
Camp. Italiani Iuta 2003
Camp. Italiani Iuta 2002
Camp. Italiani Iuta 2001
Calendari Nazionali
2020 Calendario Iuta U-M
2020 Calendario Iuta U-T
2019 Calendario Iuta U-M
2019 Calendario Iuta U-T
2018 Calendario Iuta U-M
2018 Calendario Iuta U-T
2017 Calendario Iuta U-M
2017 Calendario Iuta U-T
2016 Calendario Iuta U-T
2016 Calendario Iuta U-M
2015 Calendario Iuta U-M
2015 Calendario Iuta U-T
2014 Calendario Iuta
2013 Calendario Iuta
2012 Calendario Iuta
2011 Calendario Iuta
2010 Calendario Iuta
2009 Calendario Iuta
2008 Calendario Iuta
2007 Calendario Iuta
2006 Calendario Iuta
2005 Calendario Iuta
2004 Calendario Iuta
2003 Calendario Iuta
2002 Calendario Iuta
2001 Calendario Iuta
2000 Calendario Iuta
Varie
Camp. ItalianI FIDAL all time

Adotta il percorso

Premessa

Antidoping

Norme Antidoping (nadoitalia.it)

ATLETI di interesse IUTA

Progetto Atleti di interesse IUTA

C.I. IUTA di combinata IND

C.I. Iuta 2019 - REG

Camp. Ita. IUTA per CLUB

Classifica 2^ edizione (2019)

Challenge patrocinio Iuta

Challenge L.Orta 50Km in 20giorni

Convenzioni per tesserati

Elenco convenzioni

Cosa fa la IUTA

Cosa fa la IUTA

IAU: documenti / moduli

Istruzioni per le classifiche

Incentivi Organizzatori

Incentivi gare SU PISTA 2019

IUTA: cert.percorsi

6 Ore Templari 2011

IUTA: criteri di selezione

Criteri di selezione 2019 CM 24 ore

IUTA: relazioni di convegni e seminari

Accinni CNR - Marcatori biochimici di equilibrio cellulare e stress ossidativo

MODULI IUTA 2020

LISTA MODULI 2020

Normative e quote IUTA 2016

Classi di Qualità IUTA 2016

Normative e quote IUTA 2017

Classi di Qualità IUTA 2017

Normative e quote IUTA 2018

NORMATIVE e QUOTE 2018

Normative e quote IUTA 2019

NORMATIVE e QUOTE 2019

Normative e quote IUTA 2020

NORMATIVE e QUOTE 2020

Organigramma IUTA

organigramma IUTA 2017-2020 al 20.02.2020

OverChallangeTrail

OCT 2015 class. femminile

Regolamenti gare ist. U-M

16_18 ottobre 2020_reg L ULTIMO SOPRAVVISSUTO_CASTELLANETA MARINA (TA)

Regolamenti gare ist. U-T

2020.06.14 Villa Lagarina

Statuto IUTA

Statuto - 6 gennaio 2009

Tesserati IUTA 2019

Elenco tesserati Iuta al 19.9.2019

Tesserati IUTA 2020

Elenco tesserati Iuta al 15.9.2020

Tesserati IUTA anni prec.

Tesserati IUTA 2018

Tracce GPS

ARCHIVIO TRACCE GPS

Trofeo delle Regioni

Regolamento TdR 2019

Verifica gli Iscritti

Presentazione

Youri - raccolta pile

Volantino di presentazione


Gruppi Sportivi -link-

- Asd Villa De Sanctis
- GSD Mombocar
- Amatori Atletica Chirignago
- Bergamo Stars Atletica
- Sport Events Cortona

Siti Amici -link-

- Lupatotissima
- Magraid
- Corsa in montagna
- Run Today
- 100 km del Passatore
- Podisti Net
- CorriUmbria
- Il Blog di Sir Marathon
- il blog di Enrico Vedilei
- Ultrasport maratone e dintorni
- Spiritotrail
- AndòCorri


News del :19-3-2020, 17:29 Scritta da: Stefano.64
La respirazione
Il sostantivo italiano respirazione deriva dal lat. respiratio-onis. Esso indica il processo fisiologico grazie al quale prima s’introduce l’aria esterna (inspirazione) negli alveoli polmonari e poi è espulsa l’anidride carbonica (espirazione), ovvero con la respirazione esterna, nonché nell’insieme delle reazioni chimiche che costituiscono la parte fondamentale del fenomeno (respirazione interna o cellulare).
Il sistema respiratorio è formato dagli organi e i tessuti coinvolti nel processo di respirazione e di scambio gassoso fra un soggetto e l’ambiente. Tale sistema comprende il naso e le sue vie, il nasofaringe, la laringe, la trachea, i bronchi e i polmoni.
Per frequenza respiratoria s’intende il numero di atti respiratori che un individuo compie in 1 minuto. Il valore si modifica per fattori fisiologici (posizione, l’età, la struttura fisica, il sesso, la latitudine, stati emozionali, lavoro muscolare) e patologici (febbre, affezioni respiratorie, ecc.). Ma un valore medio per un soggetto giovane, maschio, in buona salute, in riposo e sdraiato, che respira a livello del mare, è di 15-20 atti al minuto, di circa 45 nel neonato.
 Il ritmo respiratorio è invece il ritmo dei movimenti alternati d’inspirazione e di espirazione, che si verificano durante l’atto respiratorio. Il ritmo respiratorio dovrà essere particolarmente curato negli esercizi sportivi.
1.   Inspirazione ed espirazione
Sia la scienza occidentale che quella orientale sono concordi nel ritenere che l’inspirazione debba eseguirsi con le narici, soprattutto al fine di conservare l’energia vitale. Mentre sull’esalazione, la scienza occidentale propende che sia eseguita con la bocca, quella orientale opta per l’esalazione con le narici. Per saperci orientare sul modo più coretto, basta tenere presente che con la bocca si ha un enorme dispendio energetico, come si constata con l’enorme scia di vapore acqueo che fuoriesce dalla bocca durante l’esalazione in caso di temperature fredde invernali, provocando così un elevato dispendio energetico, mentre esalando con le due narici la scia è assai ridotta. Allora è evidente che l’esalazione dovrebbe essere fatta con le narici, al fine di ridurre maggiormente il dispendio d’acqua e di energia calorifica. Inoltre l’esalazione con le narici predispone altresì le mucose nasali, fornendole di adeguata temperatura presa dal calore. Altra motivazione valida per preferire l’esalazione con le narici, è che tale metodo tende ad allontanare smog, pulviscolo, polvere, i quali sono ripetutamente accumulati all’interno delle coane nasali nell’ispirazione.
2.   Respirazioni yoga
Nello yoga esistono diversi tipologie di respirazioni. Possiamo suddividerle in:
- respirazioni continuate: respirazione perfetta; respirazione rivitalizzatrice; respirazione energetica del cranio; respirazione per il controllo dell’energia; respirazione ritmica.
- respirazioni alternate: respirazione per la purificazione delle nadi; respirazione dell’intuizione.

 

2.1 Posizioni per la respirazione
Le respirazioni possono essere eseguite in posizione seduta, in piedi o supina.
Posizione seduta. Si mantengano bene in linea spina dorsale, collo e capo, le mani saranno posizionate sulle rispettive ginocchia. Meglio la posizione in loto, altrimenti altre, comunque sempre preferibili a quella in piedi.
Posizione in piedi. Bisogna tenere il corpo ben eretto, con le mani sulle ossa iliache, ossia ai lati del bacino.
Posizione supina. Sdraiarsi a terra sopra un materassino, le gambe piegate e le piante dei piedi appoggiati a terra. Mettere le mani sopra il torace e osservare con loro il movimento del respiro nonché i micromovimenti all’interno del corpo: constaterete un aumento del volume toracico in tutte le direzioni verso le mani, verso il pavimento pelvico e verso i lati nell’atto dell’inspirazione e, di converso, un abbassamento del volume con l’espirazione. Immaginando la zona addominale e toracica come un orologio, si potrà indicare come nell’atto dell’inspirazione, le sue lancette sono posizionate alle ore 6 (volume che cresce nella zona bassa), mentre nell’atto dell’espirazione alle ore 12 (volume che cresce nella zona alta).
2.2 La respirazione perfetta
È fondamentale saper respirare in modo corretto. La respirazione perfetta potenzia le difese immunitarie dell’individuo, e al contempo riduce il rischio per esempio di asma e allergie varie. La disciplina yoga insegna che è importante respirare attraverso il naso, in quanto l’aria in tal modo entra filtrata dai peli interni alle narici, le quali la riscaldano e la depurano da numerosi microbi. Oltre più, la respirazione perfetta insegna a potenziare la capacità polmonare, mentre noi occidentali in genere utilizziamo solamente un terzo della nostra capacità polmonare. Tendenzialmente le femmine respirano con il torace, mentre i maschi con l’addome.
2.2.1. Come eseguire la respirazione perfetta
Essa consta di 4 fasi da eseguire preferibilmente in posizione seduta facile o meglio in loto:
a) respirazione addominale: inspirare lentamente con le narici e portare l’ombelico e la pancia in fuori con le mani aperte sopra l’addome al fine di percepire la dilatazione; è la più difficile, ma al contempo la più utile per imparare a respirare correttamente; essa agisce sul diaframma, sede del plesso solare, centro di controllo dei nostri istinti emotivi.
b) respirazione toracica: continuare ad assumere aria con le cavità nasali, dilatare la cassa toracica, e portare il petto in fuori con le due mani aperte sulle costole e i gomiti piegati lateralmente;
c) respirazione clavicolare: con le due mani sulle clavicole, sollevare le spalle e portare i gomiti in alto;
d) respirazione completa: ora unire le tre fasi precedenti. Prima svuotare d’aria la pancia, soffiando lentamente l’aria dal naso con le due mani sull’addome. Poi abbassare il torace e il petto con le mani sulle costole; infine abbassare le spalle e le clavicole con le mani sulle clavicole. Si alternano inspirazione ed espirazione, esalando l’aria sempre dal basso verso l’alto.
BIBLIOGRAFIA
AA.VV., DEI, Roma 1959, vol. X, 272-4.
-, Dizionario etimologico, RusconiLibri, Santarcangelo di Romagna (RN) 20031, 833.
FURLAN E., Yoga libera tutti, Edizioni Salani, Milano 2004.
FURLAN G., Armonia Potenza Saggezza. Lo yoga dei grandi maestri, Edizioni Mediterranee, Roma 20062.
KENT M., Dizionario Oxford di medicina e scienza dello sport, Il Pensiero Scientifico Editore, Ed. ital. BELLOTTI P. (ed), Roma 1996, 205; 275; 427-430.
PATRIAN C., Yoga, Sperling & Kupfer, Milano 19665.
WIETHALER V., Il pavimento pelvico. Come rivitalizzarlo e rinforzarlo, Morlacchi Editore, Città di Castello (PG) 2007.

 

Area riservata

Nickname :

Password :

Recupera user/password

 

Registrati alla newsletter


Sponsor / Eventi


























































copyright IUTA Per domande su questo sito Web contattare
IutaItalia by JotaroKujo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia LicenseBased on a work at www.iutaitalia.it
Creative Commons License